Chiesa di San Magno a Colle San Magno: la fede della Ciociaria tra Vanvitelli e l'eremita profeta
Nel piccolo centro di Colle San Magno, in provincia di Frosinone, si trova la Chiesa di San Magno. Il suo disegno si deve a Luigi Vanvitelli, lo stesso architetto della Reggia di Caserta. Ma questo luogo custodisce storie uniche, come la tomba dell'Eremita Buono, un asceta locale che secondo la tradizione profetizzò la nascita di San Tommaso d'Aquino, e la secolare Inchinata delle Madonne.
Un progetto vanvitelliano nel cuore del borgo
La costruzione è iniziata nel 1750. L'architetto scelse una pianta a croce greca — una forma compatta che concentra lo sguardo verso il centro. L'interno è sobrio, ma luminoso. È un progetto che riflette lo stile del tardo barocco napoletano, importato qui tra le montagne della Ciociaria. Un dettaglio non da poco.
Il rito dell'Inchinata sul Monte Asprano
E la chiesa è il cuore pulsante di una tradizione molto sentita. Ogni Lunedì dell'Angelo, la statua della Madonna Addolorata parte da qui in processione. Raggiunge la cima del Monte Asprano per l'“Inchinata”, un incontro simbolico con la statua della Madonna di Castrocielo. È un rito che unisce due comunità e celebra un legame antico.
Trattandosi di una chiesa parrocchiale in funzione, l'accesso è garantito durante le celebrazioni liturgiche. Per visite fuori orario, si consiglia di contattare la Parrocchia di Colle San Magno.