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Museo geologico e delle frane

Museo geologico e delle frane di Civita di Bagnoregio: un viaggio nella terra che cambia

Nel cuore della Valle dei Calanchi, il Museo geologico e delle frane racconta come la natura e il tempo abbiano modellato il paesaggio unico di Civita di Bagnoregio. Il percorso espositivo accompagna il visitatore tra rocce, fossili e modelli interattivi che mostrano la formazione del territorio e i processi di instabilità che da secoli interessano il borgo (noto in tutto il mondo come “la città che muore”).

Dalle acque antiche ai vulcani
Oltre un milione di anni fa, un mare poco profondo occupava quest’area oggi fragile e spettacolare. In seguito le eruzioni dei vulcani del Distretto Vulcanico Vulsino trasformarono il paesaggio, depositando tufi e ceneri che ancora oggi caratterizzano buona parte della provincia di Viterbo. All’interno del museo, le sezioni stratigrafiche e i modelli geologici aiutano a leggere questa lunga evoluzione, dal fondale marino originario fino ai calanchi che circondano Civita.

Capire il passato per proteggere il futuro
Il museo illustra come le frane e l’erosione continuino a plasmare il territorio e quali interventi di monitoraggio e messa in sicurezza siano attivi per difendere il centro abitato. L’osservazione diretta di materiali, fotografie e rilievi permette di comprendere che la terra è un organismo vivo (in continuo movimento e in cerca di equilibrio). Conoscere questi meccanismi è il primo passo per proteggere il paesaggio, così da poter ammirare ancora a lungo lo straordinario territorio di Civita di Bagnoregio e della sua valle.

Museo geologico e delle frane
Piazza San Donato, 01022 Civita di Bagnoregio VT, Italia

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