Chiesa di Santa Maria Assunta ad Agosta: la sentinella con il campanile a cipolla
A dominare il profilo di Agosta e della vallata sublacense c'è un dettaglio inconfondibile: l'originale campanile a cipolla rivestito in piombo della Chiesa di Santa Maria Assunta. Questa forma insolita non è solo un vezzo estetico, ma il simbolo di una storia che lega la fede alla difesa di un antico castello.
Da cappella del castello a chiesa parrocchiale
La chiesa che vediamo oggi non nasce come edificio a sé stante, ma come il cuore spirituale della vecchia fortezza di Agosta. La sua posizione è una chiara testimonianza del suo passato militare: si trova ancora oggi a ridosso delle mura medievali, proprio alle spalle della porta d'accesso al borgo, sovrastata dalla caratteristica bertesca difensiva. Era, a tutti gli effetti, la cappella del castello.
La trasformazione del Settecento
Fu nel corso del Settecento che l'antica cappella militare cambiò volto. Un importante intervento di ampliamento e rimaneggiamento la trasformò nella chiesa parrocchiale che conosciamo, donandole un aspetto più barocco. Nonostante le modifiche, l'edificio non ha mai reciso il legame con le sue origini, mantenendo intatta la sua posizione strategica e il suo fascino austero.
Oggi, visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta significa fare un viaggio in questa doppia anima: un passato da sentinella di pietra e un presente da cuore pulsante della comunità, il tutto sotto lo sguardo unico del suo campanile a cipolla.