Riserva Naturale Monte Rufeno ad Acquapendente: 2893 ettari di natura selvaggia
La Riserva Naturale Monte Rufeno si estende per 2893 ettari nel territorio di Acquapendente, al confine con Umbria e Toscana. Istituita nel 1983, è una delle aree protette più ricche del Lazio: ospita il 30% delle specie faunistiche italiane e il 54% di quelle laziali. Il territorio va dai 774 m delle Greppe della Maddalena ai 235 m del fiume Paglia.
34 casali tra boschi e torrenti
A segnare i versanti ci sono 34 casali rurali, dove i contadini hanno vissuto fino a circa 50 anni fa. Oggi sono lì, silenziosi. La pendenza dolce delle colline, fatte di rocce sedimentarie, è segnata da imponenti fenomeni franosi e da una rete fitta di corsi d'acqua che modellano il terreno.
Chi ci vive (e chi si nasconde)
La riserva ospita il lupo e la tartaruga d'acqua dolce — animali elusivi, difficili da avvistare, ma la cui presenza è un indicatore preciso dello stato di salute dell'ambiente. La flora conta specie molto rare, legate soprattutto alle aree aperte e agli ambienti umidi.