Museo della Città di Acquapendente: ceramiche medievali e arredi sacri nel cuore della Tuscia
Il Museo della Città si trova ad Acquapendente, nel Palazzo Vescovile che affaccia su Piazza del Duomo. Il museo è nato nel 1999 per raccogliere testimonianze della storia locale dal Medioevo all'Ottocento: ceramiche, oreficerie sacre, paramenti liturgici e documenti d'archivio. Le sale sono ricavate negli ambienti storici del palazzo, con soffitti affrescati e pavimenti in cotto originale. La collezione documenta il ruolo di Acquapendente come tappa della Via Francigena e centro di produzione ceramica.
Le collezioni
La sezione archeologica espone reperti etruschi e romani trovati nel territorio: ceramiche a vernice nera, anfore, monete e oggetti votivi. La parte medievale raccoglie maioliche arcaiche prodotte ad Acquapendente tra il XIII e il XV secolo, quando la città aveva botteghe ceramiche attive per il mercato locale e per i pellegrini della Francigena. Ci sono piatti, brocche, ciotole decorate con motivi geometrici e animali. La sezione di arte sacra custodisce reliquiari, calici, piviali ricamati e una croce astile del Trecento in argento dorato.
La Biblioteca degli Archivi
Il museo include la Biblioteca degli Archivi, fondo documentario che conserva pergamene dal XI secolo, atti notarili, registri parrocchiali e corrispondenza dei vescovi. È una fonte importante per studiare la storia della Tuscia settentrionale. Il palazzo si trova a pochi passi dalla Cattedrale del Santo Sepolcro, dalla cripta della Gerusalemme Celeste e dal centro storico medievale.