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Kitesurf: evoluzioni tra acqua e cielo

Si comincia con planate e piccoli salti, in breve si può riuscire a toccare il cielo con le dita.

15 luglio 2022

2 minuti

Alle Olimpiadi di Parigi 2024 il Kiteboarding sarà disciplina ufficiale, e questo non fa che accrescere la curiosità e la voglia di provarlo, nei tantissimi “spot” che le nostre coste ed i nostri laghi possono offrire. Per “spot” si intende un luogo acquatico in cui i venti offrono le migliori condizioni per farsi trascinare da un aquilone con una tavola sotto i piedi. Quello nato come surf, negli anni è divenuto windsurf (per farsi spingere dal vento in acque senza onde alte metri) fino all’evoluzione kite. Dove - letteralmente - si prende il volo. A prima vista potrebbe sembrare la più complessa di tutte le varianti, ma il kitesurf è di approccio immediato, e lo testimonia il crescente numero di praticanti. L’equilibrio è solo una delle componenti necessarie, poi è come… giocare con l’aquilone. Sarà il vento infatti, gonfiando il vostro, a sollevarvi dall’acqua mentre avrete le funi di controllo tra le mani. Si comincia con planate e piccoli salti, in breve si può riuscire a toccare il cielo con le dita.

1. Veneto, il mattino ha il volo in bocca

La lingua di sabbia che emerge nella riserva naturale integrale Gardesana - siamo a Malcesine (Verona) sulle rive del lago di Garda - è uno degli spot più frequentati da kiters mattutini: qui infatti i venti favorevoli si presentano con le prime luci del giorno.

2. Lombardia, scenari alpini, brividi marini

Ancora acqua dolce: stavolta siamo a soli 90 minuti da Milano, sul lago d’Iseo. Con i suoi venti dominanti (al mattino presto da nord, nel pomeriggio da sud) offre diversi spot in cui fare kitesurf circondati dalla bellezza mozzafiato delle PreAlpi, su onde degne di nota.

3. Lazio: appuntamento a mezzogiorno

Da Santa Marinella al Lido di Ostia: il mare della Capitale offre molti spot per amanti del kiteboarding. Qui troverete kiters da tutto il mondo: il famoso “ponentino” cantato negli stornelli romaneschi è un vento che non tradisce, ed entra tutto l’anno, ogni giorno, all’ora in cui al Gianicolo - in centro a Roma - risuona il tradizionale colpo di cannone delle dodici.

4. Calabria, un volteggiare divino

Spot tra i più ventilati d’Italia per kiter già capaci e amanti delle acrobazie, la Costa degli Dei, in Calabria (da Pizzo Calabro a Nicotera passando per Tropea) è punto di incontro di persone da tutta Europa. Il maestrale, normalmente tra 14 e 16 nodi, su queste spiagge regala condizioni perfette per traiettorie emozionanti.

5. Sicilia, il paradiso per tutti

Laguna diventata riserva naturale, lo Stagnone sul litorale nord di Marsala è diventato base per eccellenza del kitesurf a portata di tutti: essendo una laguna di acqua bassa e piatta, si rivela ideale per fare pratica e migliorare il proprio freestyle.