Parco Nazionale della Majella: itinerario tra natura, borghi ed eremi nel cuore dell’Abruzzo
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Tra montagne selvagge, borghi in pietra, eremi scavati nella roccia e panorami che arrivano fino al mare Adriatico, il Parco Nazionale della Majella è una delle destinazioni più affascinanti d’Italia per chi cerca un viaggio autentico e sostenibile. Situato nel cuore dell’Abruzzo, questo territorio è riconosciuto dall’UNESCO come Geoparco Mondiale grazie alla sua straordinaria biodiversità e alla ricchezza del patrimonio naturale e geologico.
La Majella è una meta ideale in ogni stagione: estate per trekking e borghi di montagna, autunno per foliage e sapori tradizionali, inverno per neve e paesaggi appenninici, primavera per escursioni e fioriture. Un itinerario perfetto per scoprire l’Abruzzo più autentico attraverso esperienze slow, cultura locale e natura.
Come arrivare al Parco Nazionale della Majella
Il Parco Nazionale della Majella è facilmente raggiungibile sia in auto sia in treno. Le principali porte d’accesso sono Sulmona, Caramanico Terme, Guardiagrele e Roccaraso, collegate all’autostrada A25 Roma-Pescara.
Chi viaggia in treno può raggiungere Sulmona da Roma e Pescara, mentre durante alcuni periodi dell’anno è possibile vivere l’esperienza della “Transiberiana d’Italia”, il celebre treno storico panoramico. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pescara e Roma. Per esplorare liberamente borghi e aree naturalistiche è consigliabile muoversi in auto.
Consiglio utile: per visitare il parco senza fretta e godersi le diverse tappe dell’itinerario è consigliabile prevedere almeno 3 o 4 giorni di viaggio.
Da Sulmona a Passo San Leonardo: borghi, treni storici e panorami
Il viaggio può iniziare da Sulmona, elegante città d’arte famosa per i confetti e per il centro storico ricco di monumenti. Da visitare anche la Badia Morronese, importante complesso monumentale spesso fuori dai circuiti turistici più noti.
Da Sulmona parte, inoltre, la celebre “Transiberiana d’Italia”, uno dei viaggi ferroviari più panoramici dell’Appennino, particolarmente suggestivo in inverno e durante il foliage autunnale.
Lasciata la città si raggiunge Pacentro, inserito tra i borghi più belli d’Italia, dominato dalle torri del castello Caldora e circondato dalle montagne della Majella.
Proseguendo si arriva a Passo San Leonardo, punto strategico per escursioni, trekking e attività outdoor in ogni stagione. Da qui partono diversi sentieri verso le spettacolari “rave” della Majella. Consiglio utile: prenotare in anticipo il viaggio sulla Transiberiana d’Italia e verificare sempre le condizioni meteo prima delle escursioni in quota.
Caramanico Terme e gli eremi della Majella
Scendendo verso Sant'Eufemia a Maiella si incontra Roccacaramanico, piccolo borgo in pietra immerso nel silenzio della montagna. Poco distante si trova Caramanico Terme, storica località termale circondata da boschi e sentieri.
La Majella è conosciuta anche come la “montagna madre” degli eremi. Nei territori di Abbateggio e Roccamorice si trovano alcuni dei luoghi spirituali più suggestivi d’Italia, immersi nella roccia e nella natura.
Tra i più affascinanti: ci sono l'Eremo di San Bartolomeo in Legio e quello di Santo Spirito a Majella.
La zona è apprezzata anche dagli amanti dell’arrampicata e delle attività outdoor. Consiglio utile: primavera e autunno sono i periodi migliori per visitare gli eremi e camminare nei sentieri della Majella.
La Maielletta, Pretoro e Guardiagrele: tradizioni e vista sul mare
Salendo di quota si raggiunge la Maielletta, una delle aree più panoramiche dell’Appennino centrale. In inverno è meta ideale per sport sulla neve, mentre in estate offre passeggiate e temperature fresche. Una tappa imperdibile è il Rifugio Pomilio, punto di partenza del Sentiero Indro Montanelli, accessibile anche a famiglie e persone con mobilità ridotta. Nelle giornate limpide la vista arriva fino al mare Adriatico.
Il viaggio prosegue verso Pretoro, noto per l’artigianato del legno e per l’area faunistica del lupo, e verso Rapino, dove sopravvive la tradizione della ceramica artistica.
Nei dintorni di Bocca di Valle si trova la Piana delle Mele, area verde ideale per attività outdoor e percorsi bike. Poco distante, Guardiagrele conserva un affascinante centro storico medievale ed è famosa per il dolce tipico delle “sise delle monache”.
Pennapiedimonte, Fara San Martino e le gole della Majella
Tra i luoghi più spettacolari del parco c’è Pennapiedimonte, borgo costruito nella roccia della Majella. Da qui si raggiunge il suggestivo Balzolo, uno dei panorami più iconici dell’Abruzzo montano.
Attraversando Palombaro si arriva poi a Fara San Martino, celebre per la tradizione della pasta e per le spettacolari gole naturali, considerate uno degli accessi più scenografici al massiccio della Majella. Consiglio utile: anche per le passeggiate più semplici sono consigliate scarpe da trekking o sportive.