Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Cagliari va dritta al cuore: una storia millenaria, un mare da sogno e infinite attrattive

Storia, arte e cultura si sposano alla perfezione con le meravigliose spiagge, le aree lagunari e i parchi verdi: Cagliari è la città gioiello sarda che ammalia con le sue maestose opere architettoniche, con i suoi vicoli tortuosi e con una posizione privilegiata direttamente affacciata sul mare.

  • In evidenza
Divertimento
Pula Adventure Park-Sardegna

Pula adventure park

Sardegna: Pula adventure park, volteggiare tra gli alberi a due passi dal mare Affacciato su uno dei litorali più incantevoli della Sardegna, la Costa del Sud, tra dune di sabbia bianca e mare turchese, a pochi passi dalla foresta demaniale di Pixinamanna, c’è il parco tematico di Pula adventure park. Divertitevi a mettere alla prova il vostro coraggio su adrenalinici percorsi sospesi tra piattaforme volanti e teleferiche, e quando avrete fatto il pieno d’avventura, concedetevi un tuffo nell’acqua cristallina: che dista da qui appena un centinaio di metri. Tra mare cristallino ed entroterra selvaggio Nato da un progetto di riqualificazione ambientale e immerso in una pineta di pini marittimi e domestici, il parco avventura di Pula si estende per circa 13mila metri quadrati, fino a lambire una spiaggia di dune sabbiose. Dopo una giornata trascorsa a volteggiare tra gli alberi come scoiattoli, appesi a liane, corde, ponti tibetani, zip line, in equilibrio tra reti e passerelle, potrete rinfrescarvi nel mare cristallino sardo o proseguire l’avventura all’esplorazione del più selvaggio entroterra. Sfide aeree per grandi e piccoli Grazie ai suoi particolari dispositivi anti-caduta e all’attrezzatura di sicurezza, che vi permetteranno di passare da un albero all’altro in estrema sicurezza, i 7 percorsi aerei proposti - tre dedicati ai bambini e altrettanti per gli adulti, più un percorso-teleferica - sono studiati per corrispondere a età, livelli di preparazione e di sfida diversi. A partire dal percorso baby, sospeso a circa 50 centimetri d’altezza e dedicato ai piccoli sotto i 110 centimetri, con l’accompagnamento di un adulto, l’altezza da terra, il grado di difficoltà e il numero degli ostacoli progressivamente s’intensificano: uno dopo l’altro, i diversi percorsi aggiungono passaggi difficili, scale che impegnano mani e gambe, teleferiche da brivido che sembrano quasi tuffarsi dentro il mare, carrucole e una singolare esperienza snowboard. Una palestra a cielo aperto per sviluppare l’affiatamento Pula adventure park organizza anche esperienze immersive nella natura specializzate nel team building e pensate in particolare per le aziende, con percorsi collocati a circa 15 metri di altezza che stimolano le attività psico-motorie e la coordinazione e sono destinati a potenziare lo spirito di squadra e l’affiatamento. Alimentando una sana competizione e l’incoraggiamento reciproco di fronte a paure e imprevisti, le prove del parco avventura sono studiate per incrementare la fiducia nei confronti dei colleghi, favorire la comunicazione, stimolare la creatività, la collaborazione e la tensione al raggiungimento di obiettivi comuni. Un’esperienza unica, professionale e umana, un nuovo modo per conoscersi e ritrovare se stessi, con emozioni assicurate. È qui la festa! Sognate di fare una proposta per lasciare tutti a bocca aperta? Volete organizzare una festa a sorpresa ad alto tasso di emozioni? Cercate di distrarre i futuri sposi dai loro impegni prematrimoniali? Nella spettacolare location del Pula adventure park, sono all’insegna dell’avventura e della sfida anche tutti gli eventi personalizzati: su prenotazione, percorsi, panche e servizio chiosco del parco sono a disposizione per feste di compleanno, addii al nubilato o al celibato, gite di classe o giornate speciali, sempre e comunque indimenticabili. Gita a Nora, la città più antica della Sardegna E all’ora del tramonto, dopo esservi ritemprati da emozioni e fatiche nelle acque fresche del mare, fate tappa a Nora, a picco sul Capo di Pula, uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna: un’antica città di origine fenicia, tra i centri commerciali più importanti del Mediterraneo, conquistata dai romani nel III secolo a.C. Il sito conserva rovine che risalgono a epoche diverse: nuragiche, fenicie, puniche e infine romane: alla luce rossastra del sole che cala sul mare potrete aggirarvi tra i resti dell'anfiteatro e delle terme di epoca imperiale e poi provare a intuire, scrutando l’orizzonte, i profili della parte della città sommersa, ormai inghiottita dalle profondità marine, un autentico paradiso per gli amanti dell’archeologia subacquea.
Natura
Budelli, Parco Nazionale de La Maddalena - Sardegna

Isola di Budelli

Il miracolo della spiaggia rosa di Budelli, in Sardegna Unica al mondo per l’incanto della sua sabbia, la spiaggia rosa dell’Isola di Budelli, con quelle di Razzoli, Santa Maria e della vicina Spargi, appartiene all’area più incontaminata e selvaggia del Parco Nazionale dell’arcipelago della Maddalena, vicino alle Bocche di Bonifacio, nell’estremo Nord della Sardegna. Perla tra le perle Situata per la precisione a Cala di Roto, che si trova sul versante Sud-Est dell’isola di Budelli, la spiaggia ha un tono rosato unico al mondo. Per proteggerla, le autorità del Parco hanno deciso di vietare lo sbarco dei turisti sulla sabbia. Tutto intorno, tuttavia, sorge un arcipelago ricco di isolotti, calette, insenature, spiagge - queste sì praticabili - e fondali tutti da scoprire, popolati di pesci e colonie di gorgonie, coralli che regalano i tipici riflessi rossi alle acque cristalline. Un patrimonio da salvaguardare L’isola, nelle mani dei privati fin dal secolo scorso, strappata dallo Stato al miliardario neozelandese che l’aveva acquistata all’asta nel 2013 per quasi 3 milioni di euro, è diventata patrimonio pubblico nel 2016, quando è stata assegnata alle cure del Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, che ha posto la spiaggia in Zona A, quella cioè sottoposta a una tutela integrale, che vieta ai turisti l'accesso, il transito, la sosta e la balneazione. Calpestare la spiaggia rosata è dunque ormai un piacere proibito, mentre la navigazione è possibile fino al confine delle boe, che chiudono la baia a circa 70 metri dalla riva. Sfrattato da poco il popolarissimo custode ultraottantenne, che attraverso le sue foto sui social condivideva le meraviglie di Budelli col mondo intero, il Consiglio del Parco ha deciso di installare, in collaborazione con il Wwf, un servizio di telecamere di sorveglianza che consentono il costante controllo della spiaggia. Alchimia en rose Riparata dai venti grazie a un frastagliato promontorio roccioso e a un’alta siepe di ginepro, la spiaggia deve la sua particolare colorazione a una fragile e potente alchimia che mescola nella sua sabbia fine frammenti di corallo, granito, conchiglie e gusci di molluschi. La rara sfumatura rosata è data in particolare da un microrganismo che vive dentro le conchiglie, in mezzo alle praterie di posidonia che arredano i fondali marini. Quando questo microrganismo muore, i gusci vengono sospinti a riva e polverizzati dalle correnti e dagli agenti atmosferici. Nel secolo scorso, gli ancoraggi frequenti e il moto irregolare del mare avevano compromesso la distesa di posidonia e modificato la composizione sabbiosa. Da quando sono state introdotte le norme di salvaguardia integrale della spiaggia, il suo arenile ha finalmente ripreso l’originale tinta corallina. Un mito immortalato dal cinema “C’era una bambina che viveva in un’isola”: comincia così il lungo monologo di Monica Vitti, leggendaria protagonista di Deserto Rosso, la prima pellicola girata a colori da Michelangelo Antonioni. Nel film del 1964, l’indimenticabile voce della Vitti rievoca un sogno pieno di incanto, che il regista ferrarese decise di ambientare proprio sulla spiaggia rosata di Budelli. A un passo dall’incanto Se, nell’intento di preservarne l’integrità, le autorità hanno vietato l’accesso al litorale, il suo singolare panorama si può apprezzare anche a distanza, grazie ai tanti servizi di barche in partenza da Palau o dalla Maddalena che offrono il tour dell’Arcipelago. Ci si può limitare ad ammirare la sua bellezza dal mare, a circa 70 metri dalla riva, ma l’ente Parco ha predisposto anche un sentiero di passerelle in legno che circonda il perimetro dell’arenile, per dare la possibilità ai turisti di ammirare il paradiso naturale della spiaggia di Budelli da vicino, senza calpestarlo né alterarlo. Una volta ancorati barche o gommoni, dalle vicine spiagge del Cavaliere e di Cala di Roto, che offrono panorami altrettanto spettacolari, ci si può incamminare accompagnati dalle guide del Parco sul percorso che costeggia l’area.
Città

Una storia millenaria, un mare da sogno e infinite attrattive

Cagliari è un diamante, una delle mete più affascinanti della Sardegna. Il suo centro storico, con un fascino che sembra a volte decadente, e i tanti monumenti che la abbelliscono si alternano a vicoli pieni di mistero e alle lunghe spiagge. Una meta per vivere il lato ammaliante della Sardegna.

Scopri di più