Panoramica
Il Museo Etnografico Oliva Carta Cannas (MEOC), situato nel cuore del centro storico di Aggius, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la tutela e la valorizzazione della cultura tradizionale gallurese. Allestito in un edificio d’epoca distribuito su due piani, il museo propone un percorso coinvolgente che si snoda attraverso una quindicina di ambienti, ciascuno ricostruito con cura per evocare la vita quotidiana e i mestieri del passato, grazie all’uso di oggetti originali, macchinari storici e ambientazioni realistiche.
Durante la visita, si ha l’opportunità di entrare nelle botteghe artigiane del calzolaio, del fabbro e del falegname, e di scoprire le tecniche tradizionali legate alla lavorazione del sughero e del granito, materiali emblematici della zona. Una sezione è dedicata alla cantina, dove viene illustrato il processo di vinificazione, mentre il magazzino conserva strumenti agricoli e utensili utilizzati per la produzione del formaggio e la conservazione degli alimenti.
Il percorso prosegue con ambienti domestici come la cucina e la camera da letto, arredati con mobili e oggetti d’uso quotidiano che raccontano la vita familiare di un tempo. Particolare attenzione è riservata all’arte della tessitura, considerata l’espressione femminile per eccellenza: nella stanza del telaio, alcune donne del paese mostrano dal vivo le tecniche di lavorazione dei tappeti aggesi, rinomati in tutta la Sardegna e apprezzati anche all’estero.
La visita si conclude nella sala delle teche, dove è presente uno spazio dedicato al celebre Coro di Aggius, fondato nel 1928 e noto anche come Coro del Galletto di Gallura. Qui si possono ammirare fotografie storiche e una lettera di Gabriele D’Annunzio, che elogiava la voce di Salvatore Stangoni, soprannominato il “gallo della Gallura”, per la sua straordinaria qualità vocale.