Piazza della Rocca a Viterbo: la porta della città tra fortezze papali e vita moderna
Per chi arriva a Viterbo, Piazza della Rocca è spesso il primo impatto con la città. Questo grande spazio aperto funziona come una vera e propria porta d'ingresso al centro storico medievale. È dominata dall'imponente Rocca Albornoz, ma la sua anima è duplice: da un lato la storia, dall'altro il viavai quotidiano dei viterbesi e dei pendolari.
Un crocevia di storia e presente
La piazza prende il nome dalla fortezza che il cardinale Albornoz fece costruire nel 1354. Un tempo baluardo del potere papale, oggi la rocca ospita il Museo Nazionale Etrusco. Al centro dello slargo, invece, si trova la grande fontana moderna, che contrasta con le mura antiche. È un punto di riferimento.
La vera porta della Tuscia
Ma la piazza è soprattutto un nodo vitale. Qui si trova il principale terminal dei bus che collegano la città con Roma e i borghi della Tuscia. È un luogo di passaggio, più che di sosta. Da qui, superata la Porta Fiorentina, ci si immerge subito nell'atmosfera medievale di via Cavour, lasciandosi alle spalle il traffico.
La piazza è uno spazio pubblico sempre accessibile. L'attrazione principale presente nella Piazza è il Museo Nazionale Etrusco, sito all'interno della Rocca. Per orari e date di apertura aggiornati si consiglia di verificare il sito ufficiale.