Duomo di Vetralla: peperino, cupola nascosta e una statua che esce ogni 25 anni
Il Duomo di Vetralla affaccia su Piazza Umberto I, proprio davanti al Palazzo Comunale. È il risultato di un cantiere lungo e complicato: i lavori iniziano nel 1711 su progetto di Gian Battista Contini, demolendo la vecchia chiesa di Sant’Andrea, e vanno avanti per decenni tra interruzioni e riprese. La facciata, completata più tardi da Giacomo Tedeschi, è in peperino, la pietra grigia tipica della zona.
Come è fatto
L'interno è a navata unica con tre cappelle per lato, voltate a botte e collegate tra loro. La cupola è celata da una struttura ottagonale che culmina in un lanternino circolare, non visibile dall'esterno. La facciata in peperino è articolata su due ordini sovrapposti, tuscanico e ionico, separati da un fregio. Il portale centrale ha un timpano triangolare; quelli laterali uno curvilineo.
La statua che esce una volta a generazione
I pavimenti in mattoni originali sono opera di Carlo Antonio Tedeschi. L'organo è di matrice tedesca, realizzato nel 1927. Nel transetto si trova una statua lignea della Santissima Concezione che viene portata in processione ogni 25 anni.