Chiesa di Santa Maria di Forcassi a Vetralla: la tappa di Sigerico sulla Via Francigena
La Chiesa di Santa Maria di Forcassi sorge sui resti dell'antico Forum Cassii, stazione romana lungo la Via Cassia fondata nel II secolo a.C. nel territorio di Vetralla. Nel X secolo, quando la Cassia era ormai diventata Via Francigena, qui si fermò l'arcivescovo Sigerico di Canterbury, che annotò la tappa nel suo diario di viaggio come submansio V con il nome di Furcari. Per i pellegrini medievali diretti a Roma, era uno degli ultimi punti di sosta prima della città eterna.
Dai Cavalieri Ospitalieri ai Cavalieri di Malta
A metà del XII secolo i papi Innocenzo II, Celestino II ed Eugenio III donarono la chiesa ai Cavalieri Ospitalieri perché vi fondassero un ospedale per pellegrini. Nel Duecento fu aggiunto un lebbrosario. Nel 1449 venne dedicata alla Santissima Annunziata, in ringraziamento per la fine di un'epidemia. Nel Cinquecento passò ai Cavalieri di Malta, finché l'occupazione napoleonica del 1807 non la consegnò a privati.
Il restauro e gli affreschi ritrovati
Dopo decenni di abbandono e il crollo del tetto negli anni Novanta, il Comune di Vetralla ha avviato dal 2009 il recupero dell'edificio. Sulla facciata spicca un oculo carolingio con un Nodo di Salomone tridimensionale. All'interno, una Crocifissione monumentale dell'XI-XII secolo e tracce pittoriche fino al Seicento.