Ex Convento del Carmine a Velletri: la Casa delle Culture e della Musica
L'ex Convento del Carmine oggi si chiama Casa delle Culture e della Musica e ospita la biblioteca civica, un auditorium, sale espositive e una sede distaccata dell'Accademia di Belle Arti di Roma.
Un convento nato dal nulla
Quando i Frati Carmelitani sono arrivati a Velletri nel XVII secolo, nella zona nord-ovest c'erano solo un oratorio e la chiesa di Sant'Antonino, risalente all'XI secolo. Le donazioni dei cittadini hanno finanziato la costruzione del convento nei primi anni del Seicento, con la tipica pianta quadrangolare carmelitana: magazzini nel sotterraneo, chiesa e chiostro al piano terra, celle dei frati al piano superiore.
Affreschi e trasformazioni
Nella seconda metà del Seicento le lunette del chiostro sono state decorate con scene legate alla storia dei Carmelitani. Gli affreschi — attribuiti in parte a Gaspard Doughet e in parte ad Antonio Paticchi — restano un piccolo enigma per gli studiosi. Il refettorio invece, oggi Sala degli Affreschi e luogo della mostra, è caratterizzato da una volta a botte che racconta il profeta Elia sul carro di fuoco che ascende al cielo. Il corpo centrale dell'ex chiesa è stato riconvertito in auditorium e la sagrestia è diventata sala prove.
Vite successive
Nel 1870 il complesso è passato al demanio: prima magazzino, poi caserma, dal 1911 sede di uffici governativi e del registro (fino al 1960). Dopo anni, il restauro ha riportato alla luce gli affreschi e trasformato il convento nella Casa delle Culture e della Musica.