Street art a Selci: il borgo sabino di 1000 abitanti diventato galleria a cielo aperto
Selci è un borgo del reatino fondato nel X secolo, circa 1000 abitanti e muri che parlano. Da qualche anno l'arte urbana ha invaso le facciate delle case grazie al progetto PUBBLICA, trasformando questo angolo di Sabina in qualcosa che non ti aspetti — un paese dove ogni curva regala un murales.
Quando un'associazione ridipinge un paese
PUBBLICA è una residenza d'arte curata dall'associazione Kill the Pig, con il patrocinio del MIBACT. L'idea è semplice: invitare street artist italiani e internazionali a lavorare direttamente nel paese, indagando il rapporto tra spazi collettivi e arte urbana.
Da via Roma al parcheggio
Partendo da via Roma, sulla facciata di un palazzo c'è l'opera di Luis Gomez de Teran: la gigantografia di una donna "con gli occhi stanchi", un volto che ricorda le dive del cinema del passato. Poco oltre, Emmeu ha firmato un grande murales geometrico a colori contrastanti. In un parcheggio, una vecchia cabina elettrica è diventata il supporto di quattro opere firmate da Emmeu, Marcy, Diamond e Solo — tutte sul volto femminile, tra pop e surreale.
Figure fantastiche tra strade e facciate
L'argentina Fio Silva ha dipinto foglie e dinosauri sulla pavimentazione dell'arena cittadina e decorato la facciata della scuola elementare. In via Tenerello, il lungo murales di Diego Ritmo esplode di personaggi fantastici su sfondo nero.