La Chiesa di San Lorenzo Martire: il cuore monumentale di San Lorenzo Nuovo
A dominare la scenografica piazza ottagonale di San Lorenzo Nuovo, un unicum urbanistico nella Tuscia, si innalza con i suoi 34 metri di altezza la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo Martire. Opera dell'architetto Francesco Navone, la chiesa rappresenta il cuore del nuovo borgo, fortemente voluto da Papa Pio VI per allontanare la popolazione dall'aria insalubre del vecchio insediamento. A testimonianza del suo patrocinio, lo stemma del pontefice è ben visibile sul portone centrale.
L'edificio esalta un'essenzialità geometrica, quasi neoclassica, evidente sia nella facciata pulita sia nell'interno a pianta longitudinale con navata unica e cappelle laterali. Questa struttura, ideata da Navone, non risulta fredda, ma crea un senso di armonia e solennità attraverso la nitida stesura delle superfici e la luce.
All'interno sono custoditi tesori artistici di epoche diverse. Spicca un prezioso Crocifisso ligneo policromo del XII-XIII secolo, intensa eredità proveniente dalla vecchia chiesa. Nelle cappelle laterali si possono ammirare due grandi e bellissime tele del pittore fiorentino tardo-manierista Jacopo Zucchi, raffiguranti l'Ascensione e la Resurrezione, donate dallo stesso Pio VI. Sull'altare maggiore, infine, la pala con il Martirio di San Lorenzo non è dello Zucchi, ma è un'opera settecentesca del pittore Filippo Bracci.