Il Faggio di San Francesco a Rivodutri: un albero monumentale
Sulle pendici del Monte Fausola, a 1.123 m di quota, nella frazione di Cepparo di Rivodutri, cresce una pianta nota come il Faggio di San Francesco. I quattro grandi fusti della stessa ceppaia si sviluppano quasi orizzontalmente, intrecciandosi in nodi e curve che non si vedono in nessun altro esemplare della specie, o quasi: al mondo esistono pochissimi faggi con questa mutazione genetica.
La leggenda e una precisazione onesta
La tradizione vuole che San Francesco, sorpreso da un temporale mentre percorreva questi monti, si riparò sotto il faggio, il quale piegò miracolosamente i rami per coprirlo. L'albero ha un’età stimata tra i 200 e i 250 anni, quindi è probabile che Francesco si sia riparato sotto un altro albero, ma la forma contorta e la collocazione sul Cammino di Francesco ne fanno comunque uno dei luoghi più evocativi della Valle Santa Reatina.
La cappella e come arrivare
Accanto all'albero, la piccola Chiesa di San Francesco è stata costruita per il Giubileo del 2000, su un rudere del XVIII secolo. All'interno, quattordici formelle in ceramica del pittore Franco Bellardi illustrano il Cantico delle Creature.