Ex chiesa di San Giorgio a Paganico Sabino: da luogo sacro a sede del comune
La ex chiesa di San Giorgio si trova a Paganico Sabino, piccolo comune di 166 abitanti in provincia di Rieti, nel cuore della Sabina. Costruita verso la metà del XVIII secolo appena fuori dal centro abitato, sorge vicino a uno snodo stradale che collegava la vallata ai casali sparsi sulle pendici della collina. Oggi è sede del comune e i vari interventi ne hanno cambiato l'aspetto, tanto da non farla sembrare più una chiesa.
Tra le carte dei vescovi
Nel 1713 il vescovo Guinigi visita tutte le chiese del paese ma non menziona la chiesa di San Giorgio. È il vescovo De Vita, oltre cinquant'anni dopo, a registrarla per la prima volta come «extra et prope oppidum» — fuori e vicino al borgo. Nel Catasto Gregoriano del 1819 compare regolarmente nella mappa, confermata nella sua posizione strategica.
Quando il municipio si prese la chiesa
Già nel 1825-1826 il vescovo Ascenzi annotò che il quadro di San Giorgio sull'altare maggiore era inservibile. Ma i problemi veri arrivarono dal comune: tra il 1877 e il 1887, durante le visite del vescovo Mauri, si scoprì che il municipio aveva occupato una parte dell'edificio per farne la segreteria. Poco dopo, appena restaurata, la chiesa si ritrovò a ospitare la scuola di musica e oggi è sede del comune.