Palazzo Comunale di Nepi: il palazzo rinascimentale progettato da Antonio da Sangallo il Giovane
Nel 1542 Antonio da Sangallo il Giovane progetta il Palazzo Comunale di Nepi su incarico di Pier Luigi Farnese, signore della città e figlio di papa Paolo III. L'edificio sorge in Piazza del Comune, nel cuore del centro storico, e rappresenta uno degli esempi più riusciti di architettura civile rinascimentale nella Tuscia. Sangallo, già impegnato a Nepi per la costruzione dell'acquedotto, disegna un palazzo austero a due piani con cortile interno porticato.
L'architettura rinascimentale
La facciata è in bugnato liscio con portale centrale ad arco a tutto sesto e finestre incorniciate in pietra. Il cortile interno ha un portico su tre lati con colonne tuscaniche e volte a crociera. Il piano nobile conserva sale con soffitti a cassettoni e camini monumentali del Cinquecento. Una scala a chiocciola in pietra collega i due livelli. Lo stemma dei Farnese, con i sei gigli, è scolpito sopra il portale principale e ripetuto nel cortile.
Il palazzo oggi
Il Palazzo Comunale è tuttora sede del Municipio di Nepi. Le sale sono accessibili durante gli orari di apertura degli uffici. Al piano terra si trova la Sala del Consiglio, con arredi ottocenteschi e ritratti dei benefattori della città. Il cortile ospita eventi culturali e concerti estivi. Dalla piazza si raggiungono in pochi minuti il Duomo e la Rocca dei Borgia, completando un triangolo di architetture storiche concentrate nel cuore del borgo.