Forte dei Borgia: la fortezza che racconta mille anni di storia
A Nepi, il Forte dei Borgia non è solo un castello, ma un libro di storia scritto nella pietra. Sotto il nome della celebre famiglia catalana si nascondono secoli di sovrapposizioni, dalle fondamenta di una porta di epoca romana fino ai potenti bastioni rinascimentali, che testimoniano la continuità storica della cittadina.
Il suo momento di massima notorietà coincide con l'arrivo di Lucrezia Borgia. Fu proprio qui che la figlia di papa Alessandro VI si ritirò in lutto alla fine dell'estate del 1500, dopo l'assassinio del marito Alfonso d'Aragona. Suo padre Rodrigo, prima da cardinale e poi da papa, aveva trasformato la vecchia rocca medievale in una residenza fortificata, lasciando i suoi stemmi sulle torri come firma indelebile.
Ma la storia del forte non si ferma ai Borgia. Con l'arrivo dei Farnese, il castello fu inglobato in un progetto difensivo ancora più grandioso. Fu Antonio da Sangallo il Giovane a progettare la monumentale cinta muraria con i suoi imponenti bastioni poligonali, trasformando l'intero lato occidentale di Nepi in una macchina da guerra rinascimentale.
Oggi, dopo un lungo restauro, il Forte dei Borgia è il monumento simbolo di Nepi (VT), un viaggio attraverso le epoche più affascinanti della storia italiana.