Chiesa di San Lorenzo a Morro Reatino, dove un affresco racconta un incredibile miracolo
Nel piccolo borgo di Morro Reatino, in provincia di Rieti, la Chiesa di San Lorenzo a Morro Reatino nasconde una storia interessante. Non è solo un edificio del Quattrocento rimaneggiato nel Settecento, ma il custode della leggenda della Madonna Mozzapiedi. Questo è uno dei luoghi più significativi da vedere a Morro Reatino, perché un suo affresco narra un evento tanto cruento quanto miracoloso, ancora vivo nella memoria locale.
La Madonna che fermò l'assedio
Entrando, l'attenzione cade subito sull'affresco al centro della storia. Mostra la Madonna con il Bambino sollevata in volo da angeli, affiancata da San Sebastiano e un altro santo. La tradizione racconta che nel Quattrocento, durante un assedio al castello, la Vergine apparve ai soldati mercenari che stavano scalando la rupe. Un evento terribile. Si narra che la sua presenza divina li respinse, lasciandoli miracolosamente mutilati ai piedi e dando origine al suo nome unico.
Un voto delle donne del paese
Proprio per ringraziare la Madonna, nel 1480 le donne del borgo commissionarono il dipinto che vediamo oggi, come ricorda un'iscrizione posta alla base. Prima di uscire, merita attenzione un altro dettaglio curioso. La chiesa riutilizza un'antica urna cineraria, un reperto di secoli prima, trasformandola in un fonte battesimale cristiano. Un vero ponte tra le epoche.
Trattandosi di un luogo di culto in un piccolo borgo, si consiglia di verificare gli orari di apertura, che possono variare, contattando la parrocchia o il Comune.