Chiesa di San Biagio Vescovo e Martire a Marano Equo: nata sulle rovine della rocca
La chiesa di San Biagio Vescovo e Martire sorge nella parte alta di Marano Equo, quella che conserva ancora l'impianto medievale del borgo. È la parrocchiale del paese e ha una particolarità: è stata costruita sui ruderi della rocca. Risale almeno agli inizi del XV secolo e si trova in un punto da cui domina la strada lungo l'Aniene, verso il Monastero di Santa Scolastica.
Una rocca contesa per secoli
Il castello di Marano compare per la prima volta nell'864, quando Papa Niccolò I lo attribuì all'Abbazia di Subiaco. Da lì è passato di mano in continuazione: dall'abbazia a Cesario Console, duca di Roma, poi al vescovo di Tivoli, poi di nuovo ai monaci. Nel 1063 Raniero dei Crescenzi lo occupò e ci fece costruire la rocca - quella su cui poi è cresciuta la chiesa. Nel 1474 il castello finì al cardinale Rodrigo Borgia, futuro Papa Alessandro VI. Oggi resta solo la base di un torrione circolare d'angolo e un pezzo di scarpata.
Due opere da cercare all'interno
La chiesa non ha opere di rilievo. Ma vale la pena notare la pala d'altare centrale dedicata a San Biagio e un altorilievo cinquecentesco in marmo che raffigura Sant'Antonio da Padova.