Chiesa di San Giacomo a Fara in Sabina: il conforto dei condannati a morte
A Fara in Sabina, suggestivo borgo medievale situato nella provincia di Rieti, accanto a Palazzo Manfredi, sorge una piccola chiesa barocca con una storia particolare. È la Chiesa di San Giacomo a Fara in Sabina, L’unicità di questa chiesa, che dal 1619 fu la sede della Confraternita della Misericordia, non sta solo nelle opere d'arte che custodisce, ma nel suo legame profondo con le antiche carceri presenti nei sotterranei del palazzo.
Un interno denso di significato
L'assetto odierno con l'interno a navata unica si deve alla Confraternita che ne prese possesso nel Seicento. Entrando, lo sguardo va in alto, alla cantoria in legno del Settecento che un tempo ospitava un organo. L'attenzione cade poi sull'altare maggiore, dove una tela attribuita alla scuola romana raffigura la "Decollazione di San Giovanni Battista". La scelta non è casuale. San Giovanni era il santo a cui si rivolgevano i condannati del vicino palazzo, prima di affrontare la sentenza nella piazza antistante, Piazza Garibaldi, un tempo Piazza Forcina.
La conchiglia del pellegrino
Nell’altare di destra si trova invece il dipinto di San Giacomo con una conchiglia di capasanta sul cuore, simbolo del pellegrinaggio a Santiago de Compostela.
La chiesa non ha orari di apertura fissi. La visita è generalmente possibile su richiesta, contattando l’Ufficio Turistico Comunale, oppure in occasione di eventi culturali specifici. L'ingresso è gratuito.