Terme di Suio a Castelforte: acque sulfuree a 60 gradi tra le gole del Garigliano
Le Terme di Suio, frazione di Castelforte in provincia di Latina, sono alimentate da sorgenti sulfuree che sgorgano a temperature tra 56 e 60 gradi. L'acqua arriva da falde profonde, si carica di zolfo e minerali, e affiora in una zona dove il fiume Garigliano scava gole strette tra i monti Aurunci. I Romani le conoscevano bene: resti di vasche e condutture testimoniano un impianto termale attivo già in età imperiale.
Storia delle acque curative
Le fonti sono documentate dal I secolo d.C., quando il territorio faceva parte della colonia di Suessa Aurunca. Plinio il Vecchio le cita nella Naturalis Historia per le proprietà terapeutiche. Dopo secoli di abbandono, le terme sono state riattivate a inizio Novecento e oggi sono gestite da strutture private che offrono piscine termali, fangoterapia e trattamenti dermatologici.
Cosa si fa oggi
Ci sono due stabilimenti principali: le Terme Vescine e le Suio Terme. Entrambi hanno piscine all'aperto con acqua sulfurea, alcune immerse nel verde. L'acqua è indicata per patologie osteoarticolari, respiratorie e della pelle. A pochi chilometri si trova il borgo medievale di Castelforte, arroccato su uno sperone roccioso, e il Parco Regionale dei Monti Aurunci, con sentieri che portano alle vette sopra i 1.500 m.