Palazzo Gherardi a Caprarola: la dimora del "ministro" dei Farnese sulla Via Diritta
A Caprarola, alla fine della celebre Via Diritta, sorge Palazzo Gherardi, oggi sede del municipio. Molti lo notano per la sua posizione, quasi a fare da contrappunto al più imponente Palazzo Farnese che domina l'altro capo della strada. La sua storia è legata a una figura chiave del Cinquecento, Mattia Gherardi, un uomo di potere che volle una dimora degna del suo rango.
Un uomo di potere al servizio dei Farnese
Mattia Gherardi non era un nobile di nascita. Era un funzionario, ma di altissimo livello: Mastro Generale delle Poste Pontificie per quarant'anni, nominato da Papa Paolo III Farnese. Un ruolo strategico. E fu lui a supervisionare i lavori del cantiere del colossale Palazzo Farnese. Proprio per questo, intorno al 1573, decise di costruire la sua residenza personale qui, in uno stile che richiamava quello del Vignola, l'architetto dei Farnese.
Da dimora a convento, fino a municipio
La vita del palazzo cambiò presto. Già nel 1602, l'edificio fu acquistato dalla Confraternita della Croce e Disciplina, che lo trasformò in un convento. Dopo l'annessione al Regno d'Italia, l'edificio fu confiscato e divenne infine la sede comunale che vediamo oggi. Di quella dimora cinquecentesca rimane la struttura — ma molto rimaneggiata — e il bel portale bugnato, ovvero con le pietre in rilievo.
Trattandosi della sede del Comune di Caprarola, il palazzo non è un museo visitabile con biglietto. È possibile ammirarne la facciata esterna e il portale in qualsiasi momento.