Chiesa di San Michele Arcangelo a Caprarola: l'edificio romanico ricostruito dopo il terremoto
La Chiesa di San Michele Arcangelo a Caprarola risale al XII secolo, ma quello che si vede oggi è il risultato di una ricostruzione totale avvenuta dopo il terremoto del 1695. Dell'edificio romanico originale resta solo il campanile in pietra locale, con bifore e archetti pensili. Il resto è stato rifatto in stile barocco, mantenendo l'impianto a tre navate ma modificando volte, altari e decorazioni.
L'interno barocco
Dentro, la chiesa conserva un crocifisso ligneo del XV secolo e alcune tele seicentesche attribuite alla scuola romana. L'altare maggiore è in marmi policromi, tipico del gusto post-tridentino. Le navate laterali ospitano cappelle dedicate a santi locali, con statue in gesso e stucchi che risalgono ai restauri dell'Ottocento.
Il portale rinascimentale
Il portale d'ingresso, in peperino, è stato aggiunto nel Cinquecento durante i lavori promossi dai Farnese. La data 1569 è incisa sull'architrave insieme allo stemma della famiglia. È l'unico elemento rinascimentale dell'edificio, inserito in una facciata altrimenti sobria e priva di decorazioni.
Dove si trova
La chiesa è nel centro storico di Caprarola, in piazza San Michele.