Chiesa di San Marco a Caprarola: un elegante progetto del Vignola affacciato sulla piazza
A Caprarola, nel cuore della Tuscia, la Chiesa di San Marco a Caprarola si presenta con un'ampia scalinata che la solleva sopra la piazza. Pochi sanno che la sua forma attuale è frutto di un abbassamento del livello stradale avvenuto durante una sistemazione della piazza. Il progetto, basato su un disegno del 1569 del grande architetto Vignola, nasconde una storia costruttiva più complessa di quanto la sua semplice ed elegante facciata lasci intendere.
Un cantiere lungo e una doppia identità
Sebbene l'incarico risalga al 1569, furono due muratori del posto a prendere in mano l'appalto, con l'obbligo di seguire il disegno del maestro. E il cantiere andò avanti per anni. Completata prima del 1599, la chiesa divenne sede della Confraternita della Santissima Trinità. In paese, però, era nota a tutti come la Compagnia di San Marco, proprio dal nome dell'edificio.
Cosa guardare all'interno
L'interno è costituito da un'unica navata, senza l'abside semicircolare tipico di molte chiese, e con la zona dell'altare — il presbiterio — rialzata. L'attenzione va però alla pala d'altare. Si tratta di una tela della fine del Cinquecento, opera del pittore bresciano Giovanni Antonio Mussi, che raffigura la Santissima Trinità con la Madonna, il Bambino e altre figure sacre.
La chiesa potrebbe non avere orari di apertura fissi. Si consiglia di verificare la possibilità di visita presso l'ufficio turistico di Caprarola o la parrocchia locale.