Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo : il barocco romano nel cuore della Sabina
Sulla piazza principale di Cantalupo in Sabina, accanto al Palazzo Cesi-Camuccini, la Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo è un esempio di tardo barocco romano a un'ora da Roma. Costruita nel Settecento su disegno attribuito a Francesco Rosa con la supervisione di Carlo Fontana, ha una pianta ovale insolita per un borgo così piccolo. La navata unica termina in un'abside semicircolare dove l'altare maggiore, con colonne di cipollino verde e capitelli corinzi, porta lo stemma della famiglia Ricci, una casata nobiliare ormai estinta.
L'interno tra marmi e pittura
Dietro l'altare, un quadro del 1753 raffigura la Vergine Assunta con San Biagio, patrono del paese. Ai lati della navata si aprono due cappelline: in quella di destra, un tabernacolo seicentesco in marmo e bronzo con colonnine e archi decorati a festoni. Dieci finestre illuminano l'ambiente. Il pavimento in mattoni rossi, rifatto nell'ultimo restauro, ha purtroppo coperto le antiche pietre sepolcrali con le loro iscrizioni.
La macchina processionale
La chiesa custodisce una delle Macchine Processionali più elaborate della Sabina: una struttura in legno decorato su cui viene collocata la statua della Vergine per essere portata a spalla durante la processione del 15 agosto.