La Chiesa dei santi Antonio e Caterina: la facciata che non ti aspetti ad Acquapendente
Nel centro di Acquapendente, lungo via Roma, si nasconde una facciata sorprendente. È quella della Chiesa dei santi Antonio e Caterina, un piccolo edificio religioso spesso trascurato. La sua particolarità è il prospetto di fine Ottocento, disegnato dall'architetto Guglielmo Meluzzi per dialogare con la vicina chiesa di Sant'Agostino. Un vero e proprio intervento di arredo urbano.
Il dialogo con la chiesa vicina
Meluzzi, per disegnare la facciata, ha osservato con attenzione il campanile della chiesa di Sant'Agostino, che si trova proprio lì accanto. Ha ripreso gli elementi decorativi del suo basamento — gli archetti e le cornici in pietra — per creare un legame visivo. Un dettaglio che molti non notano. E così ha dato una nuova dignità a un oratorio che prima del crollo del vecchio campanile di Sant'Agostino, nel 1875, ne era privo.
L'eredità dell'antico ospedale
La doppia intitolazione non è casuale. La chiesa era infatti legata all'antico ospedale di Santa Caterina, un'istituzione che per secoli ha assistito pellegrini e viandanti lungo la via Francigena. Oggi l'ospedale non esiste più, ma il nome è rimasto come traccia di quella storia di accoglienza. Un pezzo di storia cittadina.
Per la visita è consigliabile informarsi in loco per gli orari ed eventuali aperture durante ricorrenze o festività. La facciata esterna è invece sempre visibile passeggiando per via Roma.