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Idea Viaggio

Tra boschi e vette: l’estate più fresca ti aspetta in Friuli-Venezia Giulia

6 minuti

Un’estate lontano dall’afa, ma senza rinunciare al sole e alla spiaggia? O preferisci metterti alla prova con gli sport estremi, o passeggiare nei boschi, scoprire borghi autentici, il loro artigianato e la loro cucina? Le montagne del Friuli-Venezia Giulia ti offrono tutto questo. E anche altro.

Il territorio

Il territorio

Quando arrivi in Friuli-Venezia Giulia, volgi lo sguardo verso nord: l’aria è limpida e ti regala la vista di una corona di montagne che abbracciano tutto l’orizzonte. Ma quando le raggiungi, ti accorgi di come paesaggi, lingue, abitudini possono cambiare da una cima all’altra, da una valle alla successiva.

Le Dolomiti friulane sono considerate la parte più incontaminata dell’intero gruppo dolomitico per l’elevato grado di wilderness che ancora conservano. Per questo, fauna e flora sono tutelate da un apposito Parco che si estende per circa 37.000 ettari ed è privo di centri abitati e di strade asfaltate. Ai margini dell’area naturalistica protetta, però, piccoli borghi incantano con le loro tipiche architetture che li rendono inconfondibili. Il Parco delle Prealpi Giulie, al contrario, comprende i piccoli borghi della Val Resia, enclave dove si parla un’antica lingua di origine slava. Il parco deve proprio all'equilibrio del rapporto uomo - natura che si è creato nei secoli una delle sue peculiarità principali. Le Alpi Giulie sono state per secoli il confine naturale tra il mondo latino, quello germanico e quello slavo. Oggi, in tempo di pace, le cime più orientali delle Alpi parlano ancora le lingue di tutte queste popolazioni e sono terra di incontro e di amicizia. Ne è simbolo il monte Lussari, all’estremo nordest dell’Italia, con il suo santuario che può a ragione definirsi europeo, perché è meta di pellegrinaggi dei tre popoli. Infine, indimenticabile è il profumo delle Alpi Carniche e dei loro boschi, ricchi di erbe e piccoli frutti che rendono così speciale la cucina locale. Abitata da millenni da un popolo che non ha mai perso la sua fierezza, la Carnia conserva tra le sue montagne un patrimonio culturale e religioso peculiare, rappresentato da resti archeologici romani e tipici borghi rurali, piccole pievi e riti celtici.

montagna estate
Il territorio
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Nuotare in montagna

Fiumi e torrenti disegnano il paesaggio regionale e alcuni regalano anche nuotate indimenticabili in piscine naturali inserite nelle top ten europee dei siti di balneazione più spettacolari e selvaggi. Le più note sono le Pozze smeraldine del torrente Meduna, nel cuore delle Dolomiti friulane: il nome si riferisce, naturalmente, al colore dell’acqua reso ancora più evidente dal bianco delle rocce circostanti. Ma color smeraldo sono anche le acque di altri torrenti, come l’Arzino e il Palâr, dove è possibile tuffarsi in piscine profonde, nuotare in gole spettacolari o prendere il sole sui costoni rocciosi. Tra i fiumi, il principale è il Tagliamento che offre lungo quasi tutto il suo corso piccole spiagge dove prendere il sole. Infine, ci sono anche laghi balneabili: tra questi il più grande e frequentato anche per fare il bagno è il lago di Cavazzo.

Per gli sportivi e gli avventurosi

Canoa e Kayak sul Lago dei Tre Comuni

Laghi e fiumi sono apprezzati anche per la possibilità di esercitare varie attività sportive organizzate da scuole e associazioni in cui operano istruttori e guide specializzati nelle diverse discipline: SUP, kayak, packraft lungo fiumi con discese su piccoli gommoni, rafting con discese di gruppo, canoa canadese con escursioni su laghi e fiumi più tranquilli. Anche il canyoning può contare su numerosi percorsi di varia difficoltà, ma sempre di grande fascino. La morfologia e la composizione delle montagne rendono la regione particolarmente ricca di forre, come quella del Cellina o lo spettacolare canyon del torrente Favarinis in Carnia. Esperte guide alpine accompagnano gli sportivi alla scoperta degli angoli più belli in tutta sicurezza. Non mancano gli sport dell’aria, che comprendono paracadutismo, kitesurf, volo libero e in biposto, parapendio, deltaplano: volare nei cieli del Friuli-Venezia Giulia permette di ammirare in un solo colpo d’occhio un paesaggio che va dalle vette alpine al mare, sorvolando campagne, fiumi e città. Si vola anche con le zip lines: una sorvola la millenaria foresta di Tarvisio e l’atra, tra le più lunghe d’Italia, il lago di Sauris.

Per gli sportivi e gli avventurosi
Per gli sportivi e gli avventurosi
Per gli sportivi e gli avventurosi
Kayak_Canoa_Packraft_Pinzano al Tagliamento

Tra botteghe artigiane e sapori locali

Il sistema migliore per conoscere l’artigianato locale in tutti i suoi aspetti è dedicarsi alla scoperta delle botteghe sparse nei borghi di montagna grandi e piccoli.  Chi si trova in Friuli-Venezia Giulia può cominciare da Tolmezzo, cuore della Carnia, e in particolare dalla “Mostra permanente”, che raccoglie il meglio dell’artigianato artistico e di tradizione: oggetti in ceramica, legno e vetro, bambole, tessuti, tappeti e arazzi, mobili decorati e intagliati, arte orafa, stufe in pietra e maiolica. Per i visitatori sarà poi facile raggiungere i singoli artigiani e le loro botteghe, che producono oggetti classici ma possono anche nascondere vere e proprie sorprese, come la liuteria dove si creano viole, violini e contrabbassi o il laboratorio degli orologi antichi della Val Pesarina. Grande spazio hanno le tradizioni locali, soprattutto quella delle maschere di legno, come a Sauris, o quella legate alle leggende del territorio che hanno fatto nascere un artigianato dedicato a orchi, folletti e fate, rappresentati con ceramica e legno o con materiali recuperati nei boschi come cortecce, pigne, piume, licheni. Non può mancare l’offerta di tessuti, dalla lana cotta al lino, con cui si realizzano abiti e gli immancabili “scarpets”, le classiche scarpe di stoffa conosciute fuori dalla regione proprio con il nome di “furlane”. Particolare anche l’offerta di oggetti in oro e gioielli: tra gli altri, il piccolo “gugjet” che un tempo le donne portavano alla cintola per appoggiare il ferro del lavoro a maglia. Tradizionalmente, veniva regalato dagli uomini alle loro mogli e aveva la forma di un piccolo cuore. Oggi è diventato un piccolo gioiello in argento e pietre preziose.
Per molti, il pezzo forte sarà rappresentato sicuramente dall’offerta gastronomica di questo territorio, basata su prodotti spontanei come le erbe e i funghi e unici come i presìdi Slow food, elaborati come l’infinita varietà di salumi e formaggi, da assaggiare direttamente nelle botteghe e nelle osterie. I piatti più elaborati si dovranno gustare, invece, con calma nei tanti locali tipici, accompagnandoli magari con le famose birre artigianali di Forni di Sopra, di Sauris o di Resiutta.  

Dormire in luoghi originali: alloggi insoliti e alberghi diffusi

Tra montagne silenziose e borghi incantati l’ospitalità assume forme originali e autentiche. Gli alloggi più originali sposano l'innovazione con la tradizione: casette sugli alberi, tende glamping, starbox, stanze nella natura. Queste ultime sono destinate alle coppie: oltre al bagno e alla cucina, hanno un letto matrimoniale con una strepitosa vista sulla natura circostante. Sono infatti collocate lontano dai centri abitati, non consumano suolo e utilizzano l’energia solare. Le starsbox hanno addirittura un tetto apribile per ammirare il cielo stellato. Le casette sugli alberi, invece, sono ideali per le famiglie: non avranno forse tutti i comfort, ma regalano ai bambini divertimento e avventura, oltre a una vera esperienza nella natura.

Sentirsi a casa propria, ma con i servizi e le comodità di un grande albergo a prezzi competitivi. È la filosofia di accoglienza dell’albergo diffuso, una formula nata proprio tra le montagne friulane che accoglie gli ospiti in antiche abitazioni o vecchie cascine perfettamente restaurate e adatte a coppie, famiglie e piccoli gruppi. Attrezzati e arredati secondo lo stile tipico della montagna, questi alloggi abbinano alla libertà degli spazi indipendenti il coordinamento centrale tipico dell’albergo, con una reception unica e una serie di servizi tipici, come la fornitura e il ricambio della biancheria da bagno e da letto e le pulizie dei locali almeno due volte a settimana.

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