Palazzo Guiccioli è una dimora nobiliare edificata a partire dal XVI secolo dalla famiglia Osio, originaria della Lombardia, e nota per la sua attività di tappezzieri e mercanti. Nel 1803 la proprietà passò ad Alessandro Guiccioli, fervente giacobino e stretto collaboratore di Napoleone Bonaparte, che vi si stabilì nel 1818 con i suoi sette figli, la giovane seconda moglie Teresa Gamba Ghiselli e un numeroso seguito di domestici.
Dove visse Lord Byron
Il palazzo è celebre soprattutto per aver ospitato Lord Byron, poeta inglese, rivoluzionario e anticonformista, la cui influenza sulla letteratura angloamericana, accanto a quella di Shakespeare, è stata straordinaria. Byron risiedette a Palazzo Guiccioli dal 20 febbraio 1820 al 29 ottobre 1821, spinto dall’ardente passione per la contessa Teresa, moglie di Alessandro, per la quale assunse il ruolo di Cavalier Servente.
Un nuovo Polo Museale di importanza internazionale
Dopo un attento e lungo restauro, Palazzo Guiccioli è stato restituito alla città nel suo splendore e oggi rappresenta il cuore di un prestigioso Polo Museale di rilevanza internazionale. Al suo interno ospita tre musei distinti: il Museo Byron, dedicato alla vita e all’opera del poeta, narrate attraverso cimeli e testimonianze conservate da Teresa; il Museo del Risorgimento, che si sviluppa attorno alla Collezione Risorgimentale Classense, arricchita nel tempo da donazioni private, tra cui la Collezione Mario Guerrini, lasciata in eredità al Comune di Ravenna nel 2002, e la raccolta risorgimentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna; infine, il Museo delle Bambole, che espone la Collezione Graziella Gardini-Pasini, una straordinaria selezione di bambole d’epoca.
Via Camillo Benso Cavour, 54, 48121 Ravenna RA, Italia