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Natura

Abruzzo

Le tappe della Via dei Lupi nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

15 luglio 2022

4 minuti

“I lupi sono liberi: si inchinano alle leggi del branco, ma quando non c’è più posto tra i fratelli abbracciano la vita solitaria e vanno in cerca di nuovi spazi”. Così Carlo Grande scriveva nel suo libro La Via dei Lupi.
Non solo una bella storia da leggere, ma anche un’esperienza da vivere: la Via dei Lupi è un cammino di conoscenza e di immersione nella natura dell'Appennino Centrale. "Wolves are free: they bow to the laws of the pack, but when there is no more room among their brothers they embrace the solitary life and go in search of new spaces". So wrote Carlo Grande in his book The Way of the Wolves.

It is not only a beautiful story to read, but also an adventure to experience: the Via dei Lupi ("Way of the Wolves") is a path of knowledge and immersion in the nature of the Central Apennines

1. Il percorso della Via dei Lupi

Il percorso della Via dei Lupi attraversa 4 aree Protette Regionali dell'Appennino laziale e abruzzese e si estende per 14 tappe, da Tivoli a Civitella Alfedena, con una lunghezza complessiva di 215 chilometri di pura meraviglia.
Il tragitto include anche un anello all’interno del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise in 5 meravigliose tappe. Imperdibile per la sua bellezza e biodiversità.

2. Alla scoperta del lupo appenninico

Il lupo appenninico, animale simbolo della fauna selvatica, è indubbiamente una presenza affascinante in un territorio già ricco di fascino: si riproduce in maniera stabile e regolare, si nutre quasi esclusivamente delle prede naturali presenti nei diversi ambienti che caratterizzano la zona e diventa promotore naturale del rewilding, il ritorno allo stato selvatico e naturale di alcune aree grazie a politiche mirate alla salvaguardia del territorio.

L'obiettivo della Via dei Lupi è quello di aiutare la natura selvaggia a riprendersi i suoi spazi, permettendo agli animali di tornare a popolare i loro territori.
Per riuscirvi è importante rinaturalizzare le aree protette con spazi ad hoc, ristrutturando stazzi e stradine e creando una nuova forma di turismo ecospostenibile.

3. Le tappe abruzzesi della Via dei Lupi

Le tappe della Via dei Lupi in Abruzzo interessano diverse mete dal fascino indiscutibile: la prima riguarda il territorio di Morino con la Riserva di Zompo Lo Schioppo, nella Valle Roveto, in cui la cascata naturale più alta dell’Appennino scende a valle dalle cime dei Monti Cantari con un salto di oltre 80 metri.
La cascata, spettacolo mozzafiato, deve il nome alla parola dialettale “zompo”, che significa appunto salto e si trova ai piedi delle bellissime faggete del Viglio e del Crepacuore, un’area protetta con la Riserva Naturale Regionale che si estende su una superficie di 1025 ettari. Il bosco al suo interno è molto suggestivo.

La seconda tappa è a Civita D'Antino, nota per la bellezza dei suoi luoghi. Il borgo, tra la fine dell'Ottocento e l’inizio del Novecento, fu eletto a domicilio da numerosi artisti, tra i quali una folta schiera di pittori danesi radunati intorno al maestro Kristian Zahrtmann. Il territorio permette facili e tranquille passeggiate nella Pineta, verso la sorgente di San Francesco, al santuario della Madonna della Ritornata e al laghetto Pratelle. La scalata al monte Viglio regala una vista impareggiabile.

La meravigliosa tappa successiva è a Pescasseroli, sorta ai piedi di uno sperone roccioso, circondata da montagne bellissime e punteggiata da estesi boschi centenari di faggi, pini, abeti, aceri, querce. Si trova in una delle zone montane più suggestive d'Italia, grazie alla straordinaria varietà della flora e della fauna locali. Il clima asciutto e salubre la rendono il luogo ideale per tutte le stagioni: dalla bella estate all'inverno dedicato agli sport invernali nell'omonima stazione sciistica.
Il centro storico è caratterizzato dai tipici edifici e ogni anno, a giugno, si tiene la tradizionale Infiorata del Corpus Domini: lungo le vie del centro storico vengono realizzati tappeti di fiori che decorano le antiche viuzze del paese e l’imponente viale Gabriele d’Annunzio.

Si attraversa poi Passo Godi, meta per appassionati della natura e dello sport, grazie alla stazione sciistica che si trova sulla linea di confine tra le due grandi aree protette dell’alta Valle del Sagittario e l’Alto Sangro. Un tempo via di transito dei pastori, è facilmente raggiungibile dai centri abitati di Scanno e Villetta Barrea e si trova nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

L’ultima tappa della Via dei Lupi in Abruzzo passa per Civitella Alfedena, uno dei borghi medievali più piccoli dell'Abruzzo. Vale la pena fermarsi ad ammirare le ricche architetture del Seicento e del Settecento e le atmosfere del borgo, tra vicoli strettissimi e antiche case in pietra. Il territorio circostante è meta ideale per gli amanti del trekking: alle spalle di Civitella si distende l’Anfiteatro della Camosciara e ai suoi piedi lo splendido lago di Barrea, da esplorare a piedi o in bici. A raccontare un aspetto fondamentale di questo territorio c’è il Museo del Lupo Appenninico.

Il cammino è promosso da un’organizzazione no-profit sostenuta da varie realtà del territorio.