Il Museo Archeologico “Ferruccio Barreca” (MAB) di Sant’Antioco, situato nella parte meridionale della Sardegna, è un importante polo culturale che ripercorre la storia millenaria dell’isola, dalle prime tracce preistoriche fino all’epoca romana. Aperto al pubblico nel 2006, il museo fa parte del Parco Storico Archeologico e sorge vicino al celebre Tofet, antico luogo sacro di origine fenicio-punica destinato a riti funerari.
L’allestimento si sviluppa in tre nuclei tematici: l’area abitativa, la necropoli e il Tofet, che insieme delineano la struttura dell’antica città di Sulky, considerata il più antico insediamento fenicio dell’isola. I reperti esposti coprono un ampio arco cronologico, dal Neolitico fino al tardo periodo romano, e comprendono oggetti d’uso quotidiano, vasellame, lucerne, ornamenti, amuleti, maschere rituali e corredi funerari, offrendo uno spaccato vivido della vita materiale e spirituale delle civiltà antiche.
Di particolare impatto è la ricostruzione del Tofet, con urne cinerarie e stele disposte secondo le evidenze archeologiche, che restituiscono l’atmosfera solenne del luogo. Il museo integra anche tecnologie multimediali e strumenti di realtà virtuale, che permettono di esplorare ambienti e rituali del passato in modo coinvolgente e interattivo. Tra i reperti più preziosi spiccano un anello d’oro finemente decorato e un vasetto profumiero con l’effigie del dio Nilo, risalente al VI secolo a.C.