Gli abiti raccontano un luogo attraverso tessuti, colori, forme e dettagli, ognuno con particolarità capaci di rivelare tradizioni, mode e influenze di epoche diverse. Anche la Liguria cela parte della sua identità nei tessuti: dagli abiti del Festival di Sanremo alle collezioni tessili storiche di Genova, ogni capo conserva un frammento del passato del territorio.
Un viaggio tra costume, moda e memoria, dalla Riviera dei Fiori al cuore di Genova, per scoprire come è cambiato il modo di vestirsi nel corso del tempo. Perché dietro un abito non c’è solo una tendenza, ma anche una storia fatta di persone, tradizioni e cambiamenti.
Gli abiti iconici del Festival di Sanremo
A Sanremo la moda è da sempre parte dello spettacolo. Gli abiti indossati sul palco del Festival sono diventati, anno dopo anno, vere e proprie testimonianze della cultura italiana e dei cambiamenti del gusto. Al Museo della Moda e del Profumo Daphné, museo privato della città, è possibile scoprire anche una collezione dedicata agli abiti storici legati al Festival: un'occasione per rivedere attraverso tessuti, forme e dettagli alcune delle immagini che hanno segnato la storia della kermesse.
Gli abiti e lo status sociale nell’Ottocento
Immaginate di passeggiare per una strada di Genova nell’Ottocento: prima ancora di parlare, un abito poteva già raccontare chi eravate. Un tessuto, un cappello o un accessorio potevano rivelare origini, ricchezza e posizione sociale. Con l’ascesa della borghesia, seguire la moda diventa anche un modo per affermarsi: non bastava avere denaro, bisognava saperlo mostrare attraverso l’abito giusto.
Gli abiti e i tessuti della storia genovese
Marsine ricamate, corpetti attillati, abiti Impero e gonne sostenute dalla crinolina: nelle Collezioni Tessili Civiche dei Musei di Genova si può seguire l’evoluzione della moda attraverso i suoi capi più caratteristici. Il percorso dedicato all’abbigliamento occidentale attraversa diverse epoche, mostrando come cambiano silhouette, tessuti e dettagli. Accanto ai vestiti si incontrano anche il pizzo a fuselli genovese e gli innumerevoli mezzari, preziose testimonianze della tradizione tessile ligure. Un’occasione per scoprire la moda del passato partendo proprio da ciò che le persone indossavano.
Gli abiti della Genova medievale
A Genova anche gli abiti portavano i segni dei viaggi e dei commerci. Nel Medioevo, il porto collegava la città al Mediterraneo e all’Oriente, portando con sé tessuti, forme e influenze provenienti da culture diverse. Questa varietà si rifletteva anche nel modo di vestire dei Genovesi, che si distingueva per la sua ricchezza e originalità. I documenti conservati nell’Archivio di Stato di Genova, insieme alle miniature e alle opere artistiche dell’epoca, permettono oggi di ricostruire questo patrimonio e scoprire la Genova medievale anche attraverso ciò che i suoi abitanti indossavano.