Madonna del Colle della Neve: un soffitto del Cinquecento alle porte di Torri in Sabina
Poco fuori dall'abitato di Torri in Sabina, si incontra la Chiesa della Madonna del Colle della Neve. A prima vista sembra una semplice chiesa di campagna, con una facciata sobria e un piccolo campanile a vela ma il suo esterno nasconde una sorpresa. È uno di quei luoghi che custodiscono un dettaglio inaspettato, capace di raccontare la devozione e l'arte della Sabina.
Un tesoro sopra la testa
Entrando, lo sguardo viene subito rapito dal soffitto. Non una semplice volta, ma un controsoffitto ligneo a cassettoni, finemente decorato, che risale al Cinquecento. L'interno, a navata unica, guida poi verso l'altare maggiore. Qui, un grande dipinto mostra la Madonna con il Bambino, con ai piedi una veduta antica del borgo di Torri che appare come una fotografia del passato.
Un legame con il borgo
L'altare non è addossato alla parete curva del fondo, ma è staccato di alcuni metri, creando uno spazio scenografico particolare. Questo dettaglio, insieme al pavimento in cotto antico disposto a spina di pesce, rende la visita un'autentica scoperta. La chiesa testimonia il legame profondo tra la comunità e il suo territorio, rappresentato ai piedi della Vergine.
La chiesa è sussidiaria della parrocchia di San Giovanni Battista e non è sempre aperta. Le visite sono possibili principalmente durante le funzioni religiose o eventi speciali. Si consiglia di contattare la parrocchia o la Pro Loco di Torri in Sabina per verificare gli orari di apertura.