Oratorio delle Stimmate a Toffia: il capolavoro segreto di Vincenzo Manenti
A metà del Seicento, il pittore Vincenzo Manenti lasciò un'impronta indelebile a Toffia. Tra le diverse chiese in cui lavorò, è nel piccolo Oratorio francescano delle Stimmate Toffia che si cela quella che molti critici considerano una delle sue opere più riuscite: un affresco di straordinaria bellezza.
Un affresco per la Confraternita
Sulla parete dell'edificio, appartenente alla Confraternita delle Stimmate, si dispiega la scena. Racchiusa in una cornice dipinta a forma di rettangolo sormontato da un semicerchio, una composizione sacra raffigura la Madonna tra i Santi Lucia, Giovanni Battista e Francesco, accompagnati da un altro frate. Un'opera che cattura l'essenza dell'arte di Manenti.
Toffia, un piccolo scrigno d'arte
Questo affresco non è un caso isolato, ma il culmine del lavoro del pittore nel borgo sabino. Nello stesso periodo, Manenti era attivo anche nelle chiese di Santa Maria Nova e San Lorenzo, trasformando Toffia in un piccolo museo diffuso della sua produzione artistica.
L'oratorio è un luogo di culto. Si consiglia di verificare gli orari di apertura, che potrebbero essere limitati.