Madonna della Noce a Tarano: la chiesa nata da un'apparizione
La Chiesa della Madonna della Noce si trova a qualche chilometro dal centro di San Polo, nel comune di Tarano. Piccola, rurale, costruita nel 1505 dopo che la Madonna è apparsa a una giovane contadina del posto per richiamare la popolazione alla fede.
Dalle offerte dei fedeli ai frati Serviti
La chiesa è nata dalle offerte spontanee di tutto il popolo — lo conferma la visita pastorale del cardinale Andrea Corsini (1779-1782). Una fonte successiva, la visita del cardinale Carlo Odescalchi (1833-1836), aggiunge un dettaglio diverso: la costruzione sarebbe avvenuta sul terreno di un certo Lorenzo Tiburzi. Due versioni che convivono. Nel 1615, il cardinale Giustiniani la menziona nel manoscritto della sua visita pastorale e annota che a custodirla c'erano i Religiosi dei Servi di Maria.
L'esterno è semplice: facciata a capanna intonacata di bianco, un portale ad arco a tutto sesto, un campanile a vela sullo spiovente di sinistra. Dentro, navata unica con pavimento in cotto e quattro capriate lignee a vista che reggono il tetto. Il presbiterio a terminazione rettilinea, è rialzato di due gradini rispetto alla navata, con una mensa in marmo sostenuta da due coppie di colonnine laterali e un blocco centrale — adeguamento liturgico post-conciliare, tra il 1970 e il 1980. L’interno è completamente intonacato e pitturato e, sulle pareti laterali, ci sono ancora degli affreschi del XVI secolo — un motivo in più per andarci.