Chiesa di San Nicola di Bari: gli Orsini, un terremoto e quattro dipinti da scoprire
La Chiesa di San Nicola di Bari si trova in via della Chiesa 4 a Montelibretti, nella campagna romana a nord-est di Roma. Costruita dalla famiglia Orsini nel 1535 - il ramo di Gravina di Puglia, da cui la dedicazione a San Nicola - venne distrutta nel 1773 da un terremoto e poi ricostruita. Piccola, poco nota, custodisce quattro dipinti che da soli valgono la visita.
Le tele seicentesche
All’interno vi sono tre tele seicentesche: una con la Madonna con Bambino e una con i Santi Domenico e Caterina, attribuite alla scuola dei fratelli Carracci. La terza, San Pietro e San Paolo, potrebbe essere del pittore sabino Vincenzo Manenti.
La pala d'altare e il legame con Scipione Pulzone
La tela più importante è sull'altare. L'Annunciazione con Dio Padre e Angeli, datata intorno al 1590, è attribuita alla scuola di Scipione Pulzone detto il Gaetano — ritrattista degli Orsini nella Roma di fine Cinquecento e maestro studiato a fondo da Federico Zeri. Un dettaglio da cercare: sulla destra del quadro compare l'immagine della piazza del paese con alcune abitazioni.
Il restauro, completato nel 2007, è stato curato dalla Soprintendenza dell'Etruria Meridionale.
Sant'Emidio e il terremoto del 1915
Nella chiesa c'è anche una statua di Sant'Emidio, protettore dei terremoti. Gli abitanti l'hanno fatta realizzare dopo il sisma del 1915 per ringraziamento.