Chiesa della Madonna del Carmine a Montelibretti: la la parrocchia dei Casali
In Piazza Chiesa Nuova, nel nucleo moderno di Montelibretti, sorge la Chiesa della Madonna del Carmine: parrocchia autonoma dal 14 novembre 1914, quando si separò dalla matrice di San Nicola di Bari nel Castello. La prima cappella risale alla seconda metà del Settecento: costruita per la comunità dei Casali, distante dalle chiese del centro storico
Dalla cappella alla parrocchia
L'aumento della popolazione richiese ampliamenti successivi. L'edificio ottocentesco fu inaugurato alla fine del XIX secolo dal cardinale Serafini e conservava sei altari laterali, colonne di reimpiego (secondo la tradizione provenienti da edifici religiosi più antichi), volte e un organo collocato su soppalco.
I restauri del Novecento
Alla fine degli anni Settanta un intervento radicale ha modificato l'interno: rimossi gli altari laterali, sostituiti l'altare maggiore e il tabernacolo, demolite le colonne antiche e le volte, rifatto il pavimento, eliminati la fonte battesimale originale e il soppalco con l'organo. La chiesa ha guadagnato funzionalità, ma modificato in modo significativo l’aspetto originario dell’interno.