Arco di Trevi: la porta megalitica tra due popoli
Lungo un antico sentiero che si snoda da Trevi nel Lazio, si erge una struttura che ferma il tempo: il maestoso Arco di Trevi. Alto sei metri e largo quasi quattro, questo gigante di pietra calcarea affascina per la sua tecnica costruttiva: enormi blocchi incastrati alla perfezione, senza l'uso di malta, che sfidano i secoli.
Un confine di pietra
La sua funzione non era celebrativa, ma pratica e strategica. Si pensa che l'arco, databile intorno al IV secolo a.C., segnasse l'antico confine tra due popoli: gli Equi e gli Ernici. Probabilmente fungeva da imponente dogana, un punto di controllo fondamentale per le greggi che si spostavano lungo le vie della transumanza.
Un'escursione nella storia
Oggi, raggiungere l'Arco di Trevi significa immergersi in un paesaggio storico e naturalistico di grande suggestione. Un'escursione che riporta indietro nel tempo, al cospetto di una delle più affascinanti testimonianze megalitiche del Lazio.
L'Arco di Trevi nel Lazio è raggiungibile seguendo il sentiero escursionistico 692C, che ha inizio dalla località Ponte San Teodoro, situata ai piedi del borgo.