Area Archeologica di Centocamere a Grotte di Castro: la necropoli etrusca scavata nel tufo
L'Area Archeologica di Centocamere si trova a Grotte di Castro, a pochi minuti a piedi dal centro del borgo. Il sito comprende una necropoli etrusca del VI-IV secolo a.C., scavata nella parete di tufo che delimita l'altopiano dove sorge il paese. Il nome viene dalle decine di camere funerarie visibili, anche se in realtà sono molte di più. Gli Etruschi hanno sfruttato la roccia vulcanica per ricavare tombe a camera con corridoi, nicchie e celle laterali.
La struttura delle tombe
Le camere sono disposte su più livelli, collegate da scalinate e cunicoli scavati nella roccia. Alcune hanno pianta rettangolare con soffitto a doppio spiovente che imita le abitazioni in legno, altre sono circolari con volta a cupola. Sulle pareti ci sono tracce di colore rosso e nero, resti di decorazioni pittoriche. I corredi funerari sono stati trovati durante gli scavi del Novecento e sono conservati al Museo Civico di Grotte di Castro: ceramiche, armi, gioielli in bronzo.
Visita e contesto
Il sito è all'aperto, accessibile con un sentiero che parte dalla strada per Onano. Non ci sono pannelli esplicativi recenti, ma la struttura delle tombe è ben leggibile. La necropoli faceva parte di un sistema più ampio: nei dintorni ci sono altre aree funerarie etrusche, segno che qui c'era un centro abitato importante. Grotte di Castro si trova a 5 km dal lago di Bolsena, in piena area etrusca.