Chiesa di Sant'Adamo a Cantalupo: la storia del Beato che riattaccò la zampa a un mulo
A pochi passi da Cantalupo in Sabina, immersa nel verde, sorge la Chiesa di Sant'Adamo. Questo edificio romanico del XIII secolo è legato alla figura del Beato Adamo, un eremita agostiniano venerato localmente. La sua fama deriva da una leggenda singolare, che parla di compassione e di un miracolo.
La leggenda del mulo risanato
La tradizione popolare racconta un episodio molto particolare. Un giorno, mentre aiutava un carrettiere, Adamo fu colpito dal calcio di un mulo. L'uomo, infuriato, tagliò di netto la zampa all'animale. Ma l'eremita, una volta ripresosi, fece qualcosa di impensabile: raccolse l'arto e lo riattaccò, guarendo il mulo all'istante.
Cosa vedere oggi nella piccola pieve
All'interno, l'atmosfera è raccolta. Nell'abside, tra i santi affrescati accanto all'Incoronazione della Vergine, si riconosce il Beato Adamo: tiene in mano una zampa di mulo, a ricordo del miracolo. La vera sorpresa sono però le pareti. Per secoli, uno strato di scialbo ha protetto affreschi del Quattrocento, svelati solo di recente. Si tratta di ex voto dei fedeli, con figure come la Madonna del Latte e San Sebastiano.
La chiesa si trova lungo Via Sant'Adamo, appena fuori dal paese. L'ingresso è libero e la troverete aperta quasi sempre durante le ore diurne; per conoscere gli orari esatti delle funzioni, il consiglio è di informarsi presso la parrocchia locale.