Santuario di San Felice all'Acqua a Cantalice: dove l'acqua sgorga da una preghiera
Il Santuario di San Felice all'Acqua sorge a circa 3,5 km da Cantalice, borgo sabino ai piedi del Terminillo, nella Valle Santa reatina. È il luogo dove, secondo la tradizione, è avvenuto il miracolo del giovane Felice Porri che colpendo il terreno con un bastone fece scaturire una sorgente d'acqua che scorre ancora oggi.
Il miracolo del ragazzo contadino
La storia risale alla prima metà del Cinquecento. Felice non era ancora frate: lavorava come bracciante e pastore a Cittaducale. Durante una giornata torrida, i compagni imprecavano per la sete. Lui pregò, batté il bastone a terra e l'acqua sgorgò dalla roccia. Pochi anni dopo entrò nell’ordine dei Cappuccini. Morì a Roma nel 1587 e venne canonizzato nel 1712.
Una chiesa semplice, costruita sulla fonte
Il santuario, nato a fianco della sorgente miracolosa, è stato recentemente restaurato. La chiesa, a navata unica, presenta sull’altare una copia della pala della Chiesa di San Felice a Cantalice, raffigurante il santo con la Madonna col Bambino.