Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Magazine

I Carnevali storici d’Italia tra folclore, divertimento e tradizioni

Le sfilate dei carri, i cortei danzanti, la satira e i colori delle maschere

Chi non ride mai non è una persona seria, diceva Charlie Chaplin. L’italia rende omaggio al Carnevale ogni anno con sfilate, cortei, rappresentazioni folcloristiche e spettacoli in maschera tramandando così il meglio delle sue tradizioni locali. Per l'occasione giocolieri, artisti di strada, mangiafuoco, comici e attori entrano in scena animando le vie dei borghi e accendendo lo spirito goliardico delle piazze. Ecco alcuni dei Carnevali Storici a cui devi assolutamente partecipare.

1. Carnevale degli Este: stile rinascimentale, cultura e intrattenimento

A Ferrara il Carnevale porta con sé l'essenza del Rinascimento e celebra le antiche glorie storiche della città Estense. Musica, cortei, spettacoli di bandiere, banchetti e maschere della tradizione percorrono i vicoli del centro storico con i suoi palazzi antichi, la bellezza del Castello Estense e la suggestiva Piazza del Municipio. Tra lanci di coriandoli, stelle filanti, intrattenimento e immancabili dolci della tradizione è un evento storico e imperdibile se passi per Ferrara.

2. Carnevale Storico di Santhià: colori, allegria e tradizione

Photo by: Il pungolo, CC BY-SA 3.0 <http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons

Il Carnevale di Santhià, in Piemonte, parte molto presto con la sveglia mattutina del corpo pifferi e tamburi. Oltre 2000 figuranti si alternano tra bande musicali, cortei in maschera, spettacoli di intrattenimento e pause gastronomiche. Tra i momenti più attesi c’è la sfilata dei coloratissimi carri allegorici che attraversano le vie della città. Ricetta tipica assolutamente da provare è la Colossale Fagiolata a base di lardo, salame e fagioli. Suggestiva l’accensione del Rogo del Babaciu nella piazza centrale, che segna la fine del Carnevale.

3. Carnevale Storico di Bibbiena : La rievocazione della Mea

In Toscana il Carnevale racconta la leggenda amorosa di Bartolomea, bellissima fanciulla povera di cui si innamorò Marco Tarlati, figlio di un conte facoltoso, che fece di tutto per farla sua. Per l’occasione la città apre le porte dei suoi palazzi storici, i vicoli e le vie prendono vita con le marce dei cortei in maschera, le esibizioni degli sbandieratori, gli spettacoli dei giocolieri, degli artisti di strada e dei mangiafuoco. Le botteghe artigiane restano aperte fino a tarda notte, mentre nelle taverne è possibile assaggiare le antiche ricette medievali! Da provare i deliziosi gnocchi del Casentino, la Carabaccia e l’immancabile vino rosso locale. Segna la conclusione del Carnevale il suggestivo Falò del Bello Pomo.

4. Il Carnevale Storico di Pont Saint Martin: folclore, storia e tradizione

Si celebra a febbraio e racconta la vittoria dei Romani sui Salassi durante l’invasione della Valle d’Aosta. A sfilare sono la Ninfa del Lys con le sue ancelle, il Vescovo Martino, le guardie romane, i tribuni della plebe e i Salassi, ognuno con la sua storia e la sua leggenda. Assolutamente da vedere la folcloristica corsa delle bighe seguita dalla sfilata dei carri allegorici e il rogo del Diavolo con il suo spettacolo piromusicale. Durante il Carnevale è possibile degustare prodotti e ricette tipiche locali, tra cui polenta e merluzzo. Uno spettacolo di colori, fantasia, musica e costumi che porta con sé una cultura e una tradizione antica.

5. Il Carnevale storico di Offida

A Offida, uno dei Borghi più belli d’Italia vicino Ascoli Piceno, ogni anno si celebra lo storico Carnevale che ha inizio il giorno di Sant’Antonio Abate. Tra i momenti imperdibili ci sono la rappresentazione popolare de Lu Bov Fint, una corrida in cui il protagonista è una sagoma di bue guidata da un gruppo di uomini vestiti in saio bianco e fazzoletto rosso, e la sfilata de Li Vlurd, “processione” di canne infuocate trasportate per le vie del paese e lasciate bruciare in piazza per il falò finale. Una mistica festa del popolo in cui musica, colori e rappresentazioni folcloristiche sono le protagoniste.

6. Carnevale di Ascoli Piceno: satira e divertimento in piazza

È il Carnevale della satira e del divertimento, il cui teatro è la città e i protagonisti sono i cittadini. Un evento goliardico fatto di personaggi bizzarri, gag comiche e caricature di figure locali di spicco che interpretano divertenti scene satiriche. La maschera caratteristica della città è Lu Sfrigne e il luogo privilegiato dai partecipanti è la suggestiva Piazza del Popolo che per l’occasione si veste di sfarzo e bellezza con le luci dei suoi lampadari di fine secolo. Da non perdere il concorso cittadino dei gruppi mascherati; se ami il buon cibo chiedi i ravioli di castagne oppure deliziati con la dolcezza di frappe, zeppole e castagnole!

7. Il Carnevale Storico di Ronciglione

È il più divertente e festoso carnevale del Lazio con sfilate allegoriche, gare di cavalli e divertimento per grandi e piccini. L’evento si apre con la cavalcata degli Ussari lungo la salita di Montecavallo, mascherati con fedeli costumi d’epoca a cavallo dei loro destrieri. Da vedere le corse dei barberi, anche dette corse a vuoto, ossia gare di cavalli senza fantino alla volta del Palio della Manna. Durante la giornata del Martedì grasso fa il suo ingresso in Frac il Re Carnevale a cui vengono affidate le chiavi della città e a seguire la coloratissima sfilata dei carri allegorici accompagnata da musica, maschere, coriandoli, stelle filanti e cortei danzanti. Vai a vedere il sarcastico raduno dei Nasi rossi che inneggiano canti al vino e ai piaceri della tavola!