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8 cose irrinunciabili per un nomade digitale, e dove trovarle

Nomade digitale, remote working, smart working

29 agosto 2022

4 minuti

La figura del nomade digitale non è nata negli ultimi due anni, ma è in questo periodo che il numero delle persone che hanno deciso di muoversi nel mondo continuando a lavorare senza una sede fissa è cresciuto in modo sensibile.

Il passaggio allo smart working di molte aziende ha spinto gli amanti dei viaggi e dell’esplorazione a scegliere luoghi diversi dalle proprie abitazioni per lavorare da remoto. Cosa c’è di meglio di svegliarsi in un posto nuovo e mettersi al lavoro con la certezza di poter fare nuove esperienze da lì a poche ore senza attendere l’arrivo delle ferie?

Ma prima di mollare tutto e spostare il remote working a 360° è bene chiedersi quali siano le cose irrinunciabili per un nomade digitale? E dove è possibile trovarle? 

1. Una fonte di reddito generabile al 100% da remoto

Fonte di reddito generabile al 100% da remoto

È un po’ la base di partenza. Per potersi godere al meglio l’esperienza da nomade digitale è necessario avere una fonte di reddito, meglio ancora se due, generabile al 100% da remoto, ovunque ci si trovi. I professionisti freelance sono avvantaggiati, ma anche chi lavora come dipendente e può fare tutto senza recarsi in ufficio o in azienda può spostarsi in libertà avendo la certezza di un reddito fisso. Chi non ha queste sicurezze, però, può scegliere con più cura il luogo in cui soggiornare e trovare in loco una fonte di reddito integrativa.

2. Flessibilità oraria

Flessibilità oraria

Avere la possibilità di gestire in autonomia i propri orari è un vantaggio non di poco conto. Si può fare una passeggiata al mattino prima di mettersi al computer o prolungare la pausa pranzo per esplorare la città e gustare senza fretta le prelibatezze locali. O, ancora, chiudere il computer già nel tardo pomeriggio per immergersi nella vita locale tra negozi, aperitivi e musei. 

3. Computer portatile

Computer portatile

Il must have per il nomade digitale: il computer portatile. Meglio se leggero e dotato di una buona batteria così da non dover essere sempre alla ricerca di una presa di corrente. Al computer sono associati una serie di dispositivi spesso indispensabili come un hard disk esterno per eseguire backup dei materiali sensibili, e un paio di cuffie per conference call senza disturbi.

4. Una buona connessione internet

Una buona connessione internet

L’Italia vanta un’eccellente rete internet. Nei luoghi più isolati in cui non è sempre possibile usufruire di connessione internet super veloce entrano in gioco la rete mobile e la generosità degli operatori telefonici nella distribuzione di Giga che possono essere usati anche per collegare dispositivi come computer e tablet. E se per qualche motivo fortuito rischiate di restare senza connessione, i bar e le biblioteche possono essere luoghi perfetti in cui correre ai ripari.

5. Ottimo rapporto tra la qualità e il costo della vita

Ottimo rapporto tra la qualità e il costo della vita

Scegliere un luogo in cui fermarsi per medi o lunghi periodi significa affrontare dei costi per l’alloggio che, restando a casa, non si dovrebbero mettere a budget. Questo è uno dei motivi che spesso spingono i nomadi digitali a scegliere il Sud Italia e le Isole come destinazione privilegiata. Temperature più favorevoli durante tutto l’anno, costo della vita inferiore rispetto ad altre zone del Paese e la possibilità di passare dal mare alla montagna in pochissimo tempo.

È per lo stesso motivo che si è portati a preferire luoghi più remoti rispetto alle grandi città: si può spendere meno alloggiando e vivendo la nuova quotidianità in piccoli centri sapendo di avere città più grandi a meno di un’ora di distanza.

6. Attività culturali e di svago

Attività culturali e di svago

Il nomade digitale non è soltanto alla ricerca di una quotidianità diversa, ma di esperienze che sarebbe impossibile fare nel proprio luogo di residenza. Eventi culturali e enogastronomici a cui partecipare tra una pausa e l’altra del lavoro, gite e tour da fare nei giorni più liberi.

Gli amanti delle escursioni preferiranno periodi di nomadismo digitale in Alto Adige o in Sardegna, mentre eventi culturali unici può scegliere la Liguria nel periodo del Nervi Music Ballet Festival o la Toscana per una full immersion nel Lucca Summer Festival.

7. Tradizioni locali da sperimentare

Tradizioni locali da sperimentare

Non solo eventi culturali, ma anche esperienze autentiche e caratteristiche legate a uno specifico territorio. Chi sceglie di trascorrere un periodo di nomadismo digitale a Ferrara a febbraio, ad esempio, ha la possibilità di immergersi nella rievocazione storica del Carnevale Rinascimentale degli Estensi. Chi decide di farsi catturare dalla magia ad alta quota della Val d'Aosta sul finire dell'estate, invece, potrà assistere alla discesa delle mucche dagli alpeggi per fare ritorno verso le stalle di fondo valle.

8. Il contatto con la natura

Il contatto con la natura

Il nomade digitale cerca quello che in genere non ha a disposizione a due passi da casa. Chi vive e lavora in città sarà portato a cercare esperienze più a contatto con la natura e la buona notizia è che in Italia non è necessario spostarsi troppo dai centri abitati. Anzi. Pensiamo alla Toscana con le meravigliose colline tra Siena, Firenze e Arezzo o all’Abruzzo col Parco Nazionale del Gran Sasso circondato da cittadine e paesi di rara bellezza. O al Veneto col Parco del Delta del Po facilmente raggiungibile da Venezia e Padova.

Avete tutto quello che serve per un’esperienza da nomade digitale? Preparate il computer, scegliete il posto e siete già pronti per partire!