Il museo è situato all'interno dell'ex convento annesso alla basilica di San Vitale, nelle vicinanze del mausoleo di Galla Placidia.
Dove ammirare la ricchezza storica di Ravenna
Nelle sale del museo si ammira l'evoluzione storica di Ravenna attraverso ritrovamenti archeologici e importanti capolavori artistici. Sono esposti pregevoli mosaici pavimentali da chiese e palazzi perduti e una straordinaria sinopia staccata dall'abside della basilica di Sant'Apollinare in Classe.
Tra i beni esposti figurano anche un ciclo completo di affreschi staccati del XIV secolo, opera di Pietro da Rimini, raffinato esempio di pittura trecentesca, nonché rari tessuti bizantini, dipinti, sculture, avori, terrecotte, armi e monete. Addirittura un'antica farmacia.
Tesori da luoghi scomparsi e arte contemporanea
Di particolare importanza sono i marmi d'arredo, e il mosaico pavimentale, provenienti dalla scomparsa chiesa di San Michele in Africisco (VI secolo), oltre a una sinopia, ovvero un disegno preparatorio murale in terra rossa, staccato dall’abside della basilica di Sant’Apollinare in Classe negli anni Settanta.
Una sezione del percorso espositivo è dedicata al mosaico contemporaneo, con opere donate da artisti di fama, tra cui Felice Nittolo, Marco De Luca, CaCO3 e Sara Vasini.