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Sport

Emilia Romagna

Corno alle Scale: ciaspole by night e passeggiate tra le cime

16 settembre 2022

2 minuti

Il curioso nome è legato alla forma della sua parete settentrionale, che si presenta a balze rocciose e gradinate. Corno alle Scale, però, è noto soprattutto per un’altra caratteristica: è il comprensorio sciistico che si trova sulla montagna più alta dell’Appennino settentrionale, in provincia di Bologna, a un’altitudine compresa tra i 1.418 e i 1.945 metri. 

1. In pista tutto l’anno

Con 14 chilometri di piste dedicate allo sci e allo snowboard e 6 impianti di risalita,  Corno alle Scale è una tra le stazioni sciistiche più apprezzate del territorio, che consente di indossare scarponi e sci per almeno 150 giorni l’anno, grazie agli impianti di innevamento artificiale che coprono il 90 per cento dei percorsi.

2. Giù per le nere battute da Tomba la Bomba

Discese adrenaliniche per i più esperti, ciaspolate al chiaro di luna per i romantici, escursioni guidate per soddisfare ogni tipo di curiosità. Il comprensorio in cui Alberto Tomba ha imparato a sciare e ha vinto le prime gare, come testimoniano le piste a lui dedicate, è il luogo ideale per una vacanza in famiglia. Piste con gradi di difficoltà diversa, 2 scuole sci e un baby park con giochi e gonfiabili assicurano un soggiorno che soddisferà grandi e piccini.

3. Sci di fondo e snowboard per tutti

Non resterete delusi neppure se amate lo sci di fondo: qui troverete 3 anelli, uno più semplice adatto ai principianti, e uno più impegnativo, lungo ben 4 chilometri.  Se invece siete patiti di snowboard, l’indirizzo per voi è in località Le Malghe, dove troverete un attrezzato snowpark

4. Un paradiso naturalistico

Ma Corno alle Scale, oltre a essere un paradiso per gli sport invernali, è anche un territorio di grande interesse ambientale, inserito in un vero e proprio anfiteatro naturale.

L’omonimo parco infatti si estende per 5.000 ettari compresi all’interno del Comune di Lizzano in Belvedere e offre panorami incontaminati in cui si susseguono vallate verdissime, piccoli borghi e santuari, torrenti  cascate, e rigogliose foreste di latifoglie, soprattutto di faggi. Da non perdere le Cascate del Dardagna e quelle del selvaggio Orrido di Tanamalia.

5. A valle, cure termali e relax

Se volete concludere la vostra vacanza sulla neve con qualche giorno dedicato a rigenerare corpo e mente, non avete bisogno di andare tanto lontano: a valle potrete concedervi un soggiorno alle Terme di Porretta, classificate 1° livello Super dall’Emilia Romagna. In questa cittadina dall’atmosfera un po’ retro, sgorgano acque dalle sorprendenti qualità curative, come gli antichi ben sapevano. Qui potrete dedicarvi ai bagni termali e al relax, o anche a trattamenti più specifici per curare malattie dell’apparato respiratorio, allergie o infiammazioni della pelle. 

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