Sai che il frutto più antico del mondo è un'eccellenza della pasticceria calabrese? Si tratta del fico, anzi, dei pregiati Fichi di Cosenza DOP: i fichi autoctoni della provincia di Cosenza, essiccati e lavorati ad arte da generazioni di artigiani del gusto.
I Fichi Dottati di Cosenza, nella variante Dottato Bianco, sono riconosciuti dalla DOP e tutelati dal Consorzio Fichi di Cosenza, che li valorizza in tutto il mondo come una vera e propria delizia dell'arte dolciaria regionale.
Andiamo a conoscere insieme la storia e le caratteristiche organolettiche dei Fichi di Cosenza, nei luoghi in cui gustarli e acquistarli.
Dove mangiare i Fichi Dottati di Cosenza
L'inizio dell'avventura dolciaria e commerciale dei Fichi di Cosenza DOP risale al 1930, quando i contadini del cosentino consegnano i frutti essiccati alle cure del capostipite di una storica famiglia originaria di Belmonte Calabro, ideatore della ricetta segreta che ancora oggi si tramanda di padre in figlio. Da Belmonte, il laboratorio artigianale si sposta ad Amantea, capitale indiscussa dei Fichi Dottati di Cosenza, dove esiste un'altra storica famiglia produttrice.
Due marchi antichi, eccellenze del Made in Italy e punti vendita dove assaggiare e acquistare i Fichi di Cosenza in tutte le varianti della pasticceria locale: fichi ripieni di noci, mandorle o scorzette di agrumi, ricoperti di cioccolato, crocette, trecce, nocchette e coroncine tradizionali, come le facevano le nonne, tipici palloni alla cosentina e tante altre forme innovative che si evolvono nel tempo senza mai tradire la tradizione.
Chi passeggia per le vie di Cosenza Vecchia, lungo Corso Telesio, può assaggiare e acquistare i Fichi Dottati di Cosenza nei caffè storici e nelle pasticcerie tradizionali della città. Dolci tipici della tradizione natalizia calabrese, i Fichi di Cosenza DOP si possono gustare tutto l'anno: perfetti da consumare sia a inizio che a fine pasto, nelle pezzature piccola, media e grande in commercio da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre.