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Natura

Valle D'Aosta

Vivere valdostano è vivere sostenibile

28 settembre 2022

3 minuti

Bellezze naturali e stile di vita green trovano il perfetto connubio in Valle d’Aosta. Vivere valdostano, infatti, vuol dire approcciare in tutto e per tutto la filosofia del turismo sostenibile, anche conosciuto come turismo lento o turismo responsabile, che preserva l’ambiente, migliora il benessere delle comunità residenti e favorisce lo sviluppo locale.

Che si tratti di esplorare la regione in un trekking su paesaggi mozzafiato, fare una gita in moutain bike o un tour in una delle tante vallate, trovare la proposta giusta per ogni esigenza è davvero semplice, con la certezza di vivere sempre esperienze coinvolgenti e autentiche. 

1. A piedi o su due ruote: i mezzi sono sempre sostenibili

a piedi in valle d'aosta

5.000 chilometri di sentieri liberi garantiscono a chi ama camminare la possibilità di esplorare a piedi tutta la regione. Il Cammino Balteo, la Via Francigena, le Alte Vie, il Tour du Mont-Blanc, solo per citarne alcuni, permettono di soddisfare sia i camminatori più esperti, sia quelli meno, con escursioni di un solo giorno o più lunghe, insomma, su misura per le necessità di tutti. 

Per chi vuole coprire distanze maggiori in un modo tutto green, le due ruote offrono diverse possibilità: dai numerosi ciclotour che consentono di godere delle bellezze di tutto il territorio regionale, agli oltre 1.000 chilometri di tracciati per percorsi in mountain bike. Per gli amanti delle emozioni forti, alcune stazioni sciistiche in estate adattano gli impianti di risalita al trasporto di bici per fare downhill e freeride.

2. Tra parchi e riserve, la tutela della natura

parchi e riserve valdostani

In Valle d’Aosta conoscere la natura va a braccetto con l’impegno concreto a preservarla. Il parco nazionale del Gran Paradiso, il parco nazionale del Mont Avic, le dieci riserve, i diciannove siti della rete ecologica Natura 2000 e i quattro giardini botanici alpini rappresentano una straordinaria opportunità per conoscere meglio il territorio vivendo appieno la natura. 

I Centri Visitatori presenti in ogni vallata svolgono un ruolo educativo, perché ciascuno è pensato per raccontare le caratteristiche dell’area, gli aspetti culturali, faunistici e geomorfologici che le contraddistinguono. Luoghi praticamente perfetti anche per i bambini, che possono imparare divertendosi grazie ai laboratori didattici, ai workshop e alle attività ludiche su misura per loro. I visitatori possono scegliere di farsi accompagnare da guide naturalistiche esperte alla scoperta delle peculiarità del territorio.

3. Chamois e gli altri paesi dove la sostenibilità fa da padrona

chamois

Chamois incarna appieno l’anima green della Valle d’Aosta: un comune di cento abitanti, a 1.800 metri d’altitudine, dove non circolano automobili, raggiungibile solo in funivia, a piedi o in bicicletta. Un angolo di quiete in Valtournenche che è la meta perfetta per chiunque voglia fuggire dal caos cittadino, vivere ritmi slow, in un paesaggio incontaminato e sconfinato.

Chamois è una di quelle destinazioni adatte a chi desidera prendersi del tempo: piccoli borghi meno conosciuti, dove la natura segna il ritmo del tempo e il piacere delle piccole cose è rimasto intatto. Appartengono a questa categoria anche la Valpelline, la Valsavarenche, la Valgrisenche, i borghi della bassa Valle di Gressoney e della valle di Champorcher. Visitarli significa fare un autentico bagno nella natura: molti si trovano in aree protette, in luoghi dove le architetture semplici in pietra o in legno si integrano con discrezione e armonia con la natura, dando vita a un equilibrio perfetto. Le strutture ricettive in cui si può alloggiare sono circondate da prati, pascoli e vigne: una vacanza tutta slow e detox. 

4. Sostenibilità a tutto tondo: cibo e auto elettriche

sostenibilità a tutto tondo

Per un autentico vivere valdostano, sostenibile significa anche a km 0: visitare le aziende agricole, degustare i piatti tipici, alloggiare e partecipare agli eventi del gusto dà alla vacanza un sapore davvero autentico e genuino.

Numerose iniziative autonome sono diventate la cifra caratteristica di questo modo di vivere improntato alla natura che valorizza le culture e le tradizioni locali, nel rispetto dell’ambiente, dei territori e di chi li abita. Il progetto Green Vallée d’Aoste, ad esempio, è nato da una serie di imprese valdostane che vogliono proporre una modalità di vacanza ecosostenibile all’insegna della mobilità green. Le strutture ricettive che fanno parte della rete permettono di associare alla prenotazione della camera il noleggio di un’auto elettrica con costi molto accessibili. Che si ritiri l’auto dalla stazione o dall’aeroporto di Torino o da Aosta, raggiungere la meta e spostarsi lungo il territorio in modo ecosostenibile, agevole e senza inquinare è davvero semplice.

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