Ecomuseo Terre d’acqua tra Oglio e Po: la preziosa testimonianza di un territorio abitato dalle acque
Il punto focale è l'ex Centrale Termoelettrica, una vera "cattedrale" di archeologia industriale costruita tra il 1920 e il 1939. La struttura si articola in nove corpi di fabbrica che ospitano tre impianti idrovori e due cabine elettriche. Al suo interno sono ancora custodite le storiche e monumentali elettropompe della Marelli, testimonianza del genio tecnico del primo Novecento.
Oggi l'Ecomuseo Terre d’Acqua tra Oglio e Po non è solo un custode di macchinari, ma un ponte tra generazioni. Il suo obiettivo è preservare l'anima del territorio, promuovendo l'incontro tra residenti e viaggiatori. È un luogo dove il recupero delle conoscenze tecniche tradizionali e il dialogo sociale diventano strumenti per valorizzare un paesaggio rurale unico al mondo.