Porta Romana: l'ingresso monumentale alla città ernica
Porta Romana è l'accesso principale a Veroli per chi arriva da ovest, lungo la strada che porta verso Roma. L'imponente struttura che si vede oggi fu progettata dall'architetto romano Giuseppe Subleyras nel 1780 e completata due anni dopo. Prima esisteva una porta medievale, più arretrata e angusta, inadatta al passaggio di carrozze e calessi: il nuovo varco settecentesco nacque proprio per rispondere a esigenze di traffico più moderne.
Materiali e simboli
La porta è costruita in travertino e piccoli mattoncini di terracotta. Sulla sommità campeggia l'iscrizione S.P.Q.V. — Senatus Populusque Verolanus — che richiama lo status di municipium conquistato da Veroli in epoca romana. Un modo per ribadire, ancora nel Settecento, l'antica dignità della città.
Da Porta Arenaria a Porta Romana
In passato questo accesso si chiamava Porta Arenaria, per le cave di arenaria presenti nei dintorni. Il nome attuale indica semplicemente la direzione: da qui si scendeva verso la Valle del Sacco e si proseguiva per l'Urbe. Subleyras — figlio del pittore francese Pierre, stabilitosi a Roma — lavorò anche ad altre architetture nella zona, tra cui una chiesa a Boville Ernica. La sua porta resta uno degli ingressi urbani più scenografici della Ciociaria.